Assegno unico, novità: cosa succederà a marzo

Il nuovo anno porterà dei cambiamenti per i percettori dell’assegno unico e universale erogato dall’Inps

Assegno unico e universale Inps ( Adobe) – Consumatore.com

L’assegno unico e universale festeggia un anno dalla sua introduzione. Infatti dallo scorso gennaio 2022 che è stata trasformata l’intera normativa che riguarda i figli a carico con l’introduzione di un nuovo strumento in sostituzione dell’assegno familiare e di molte detrazioni.

Dopo 12 mesi sono ancora in corso gli ultimi adempimenti per allineare i pagamenti e azzerare gli arretrati che si sono man mano accumulati nella prima fase di erogazione della misura di sostegno alle famiglie. Quest’anno ci saranno, poi, diverse novità relativamente agli importi e alle modalità di erogazione.

Assegno unico, cosa bisogna fare entro marzo

Assegno unico e universale Inps ( Adobe) – Consumatore.com

Tra le novità principali è necessario ricordare che a partire da marzo l’Inps calcolerà l’assegno unico e universale in base all’Isee del 2021. E’ necessario, quindi, aggiornare l’Isee entro il 31 marzo o in riferimento alla posizione economica familiare del 2021 oppure a quella corrente.

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L’aggiornamento è importante perché in assenza l’Inps calcolerà l’assegno unico al minimo degli importi previsti. Infatti, questi ultimi variano in base al livello Isee del nucleo familiare. Il tutto va fatto entro marzo. Infatti, per i pagamenti che si riferiscono al terzo mese dell’anno gli importi saranno calcolati in base all’aggiornamento.

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Prima di questo periodo resta tutto come prima. Quindi, gli importi degli assegni attesi a gennaio, così come a febbraio, saranno gli stessi percepiti fino ad ora. Si ricorda che, in tema di pagamenti, a gennaio ci saranno due erogazioni: infatti, gli arretrati relativi a dicembre saranno erogati a partire dal 13 gennaio.

Per quanto riguarda invece i pagamenti che si riferiscono a gennaio, i versamenti dell’Inps arriveranno tra il 16 e il 17 del mese stesso. A partire da gennaio, inoltre, non sarà necessario rinnovare la domanda per ottenere l’assegno unico e universale. Il tutto avverrà in automatico. Occorre soltanto aggiornare l’Isee affinché l’ente erogatore possa versare gli assegni con i dati aggiornati delle posizioni economiche familiari.