Carta acquisti, novità con la legge di bilancio: cambia l’Isee

La legge di bilancio è pronta per la prova delle Camere. I parlamentari potranno presentare modifiche. Cambia la carta acquisti

INPS carta acquisti
INPS carta acquisti: si allarga la platea dei beneficiari (Foto Pixabay)

La legge di bilancio è pronta per il passaggio alle Camere. Il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge che, tuttavia, per perfezionarsi deve ottenere l’approvazione di Camera dei deputati e Senato. C’0è tempo, tuttavia, fino al 31 dicembre del 2022. In caso di mancata approvazione scatterebbe l’esercizio provvisorio che limita l’azione in termini di spesa.

La manovra ammonta a 35 miliardi di cui 21 in deficit. Quasi tutte le risorse disponibili sono state indirizzate sul caro bollette. Infatti è previsto un aumento del credito di imposta per le imprese relativamente agli aumenti in bolletta. Per gli altri provvedimenti è rimasto poco spazio.

Carta acquisti, si allarga la platea di beneficiari

carta acquisti Inps luglio
Carta acquisti Inps, si allarga la platea dei beneficiari (Foto Pixabay)

Tuttavia, il governo è riuscito ad intervenire seppur in misura lieve su alcuni provvedimenti per le famiglie. Tra le decisioni intraprese è previsto l’allargamento della platea dei beneficiari della Carta Acquisti. Si tratta di una carta che viene ricaricata ogni due mesi di 80 euro spendibili per beni e servizi di prima necessità come alimentari, farmaci e utenze.

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Oggi la platea destinataria del piccolo sostegno è relativa a coloro che non superano l’Isee di  7.120,39 euro. Il governo propone di allargare l’Isee a 20.000 euro. I beneficiari della carta acquisti non sono soltanto nuclei familiari che non superano un determinato parametro. Infatti, rientrano nella categoria di percettori della carta le persone che hanno un’età inferiore a 3 anni e superiore a 65 anni.

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L’intervento, quindi, favorisce le persone della terza età con pensioni basse oppure le famiglie che rientrano nel parametro Isee e che hanno figli entro i tre anni. Oltre alla carta acquisti per le pensioni minime è arrivato un aumento di 45 euro mensili al quale si aggiunge la rivalutazione del 7% che si concretizzerà a partire da gennaio 2023.