INPS: chiarimenti importanti per chi diventa genitore

Negli ultimi giorni di ottobre l’INPS ha fornito importanti chiarimenti in tema di congedo di paternità e congedo parentale. Tutti i dettagli

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Congedo Paternità (Foto AdobeStock)

Alla fine del mese di ottobre 2022 l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, in acronimo INPS ha diramato una Circolare fondamentale per il regolare funzionamento del welfare state. Parliamo della Circolare numero 122 del 27 ottobre nel quale vengono chiariti due temi fondamentali: il congedo di paternità ed il congedo parentale.

Si tratte di due questioni ampiamente dibattute tanto durante il corso della Legislatura appena conclusa, quella attraversata dai due esecutivi guidati da Giuseppe Conte e da quello guidato da Mario Draghi tanto nel corso delle campagna elettorale per le elezioni del 25 settembre. Ed è stato proprio il Governo uscito dalle urne a dare il via libera definitivo ai concetti inseriti in Circolare.

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Va sottolineato, per dovere di cronaca, che la Circolare ha la sua fonte nel Decreto Legislativo numero 105 del giugno 2022 ma essendo una sostanziale convergenza politica sul tema il procedimento è scivolato senza grossi sobbalzi.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Partiamo dal congedo di paternità che, finalmente, diventa obbligatorio. Si tratta di un salto quantico nella legislazione familiare ma un provvedimento che fotografa una situazione già attiva da anni. Un concetto che genera a livello legislativo più equilibrio nella cura dei figli e nelle parità di genere.

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Il congedo di paternità può essere fruito per 10 giorni (20 in caso di parte gemellare) frazionabili da due mesi precedenti alla nascita e fino a cinque dopo il lieto evento. Il congedo è appannaggio dei lavoratori dipendenti, di quelli agricoli e domestici tanto a tempo determinato quanto indeterminato.

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Quanto al congedo parentale la Circolare INPS indica che i periodo di indennizzo salgono da sei a nove mesi. Mentre l’arco di tempo entro il quale si può beneficiare dello strumento diventa di 12 anni, al momento è 6. Congedo parentale, che finalmente, è disponibile nei due mesi precedenti al parto anche per le lavoratrici autonome

Da segnalare, infine, che tanto la Mamma, quanto il Papà del neonato hanno diritto ad un congedo con indennizzo, non trasferibile da un genitore all’altro, di 3 mesi