Reddito di cittadinanza, ecco le convocazioni: sta arrivando l’sms

I percettori del sussidio sono chiamati a manifestare l’immediata disponibilità al lavoro appena ottenuto il riconoscimento. Come avviene

Reddito di cittadinanza, ecco le convocazioni per sms
Reddito di cittadinanza (Foto Adobe)

Manca oramai poco al passaggio di consegne da un governo all’altro. Vanno avanti con intensità i lavori per formare la nuova squadra di ministri che uscirà fuori dalla forza politica uscita vincitrice dalle recenti elezioni politiche. I titolari dei dicasteri, una volta che avranno giurato dovranno mettersi immediatamente al lavoro rispetto alle urgenti questioni che l’esecutivo dimissionario necessariamente lascerà in sospeso.

Le priorità, nel loro complesso, sono sistematicamente connesse: la crisi internazionale, l’inflazione, l’aumento dei prezzi, il caro energia (con conseguente riduzione delle disponibilità), la gestione dei fondi europei destinati al PNRR; fino agli ambiti più interni, quali l’urgente riforma pensionistica, il rifinanziamento dell’Assegno Unico e il futuro del Reddito di Cittadinanza.

Reddito di cittadinanza, i Centri dell’Impiego stanno contattando i percettori

Reddito di cittadinanza, ecco le convocazioni per sms
Reddito di cittadinanza (Foto Adobe)

Il susseguirsi degli eventi della storia recente ha endemicamente instaurato una tendenza alla costituzione di una maglia emergenziale per tutelare la tenuta sociale ed economica dei cittadini: bonus e incentivi, oggi, sono attivati – in un certo senso – “in tempo reale” rispetto a quanto viene messo in discussione dalle vicende belliche e dalle crisi diplomatiche.

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Anche il Reddito di Cittadinanza, in tal senso, contribuisce a sostenere i contesti economici più bui, il quale, coadiuvato da misure collaterali, soccorre attivamente singoli cittadini e famiglie. Il supporto, sorto nel 2019, di poco precedente all’epidemia da Covid, è stato varato con l’ambizioso scopo di contrastare la povertà; ma il sostegno economico è un fattore collaterale, perché si affianca all’iscrizione del soggetto avente diritto di un patto sociale con i Centri dell’Impiego.

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Mediante questi ultimi, il lavoratore è stimolato in un percorso di reinserimento professionale e sociale. I CdI offrono complessivamente, per ogni iscritto, quattro possibilità di lavoro; in sostanza, il percettore non può rifiutarsi (sebbene parzialmente giustificato) per più di tre volte. In tal caso, il sostegno viene ridotto o addirittura revocato. Una volta che il soggetto ha inoltrato la domanda e gli venga riconosciuto il RdC, i Centri contatteranno entro 30 giorni il lavoratore per attivare i servizi richiesti. La convocazione avviene tramite sms (ma anche con email), con la finalità di sottoscrivere un Patto sociale. La mancata presentazione viene sanzionata con la decurtazione pari a due mensilità di sussidio; l’ulteriore assenza agli appuntamenti ne causerà la decadenza. Per questo mese, la data sembra la stessa anche per città diverse: 3 ottobre 2022.