Perderà molti benifici chi ha un ISEE con questo dettaglio

Attenzione all’incidenza della casa di proprietà e in genere il patrimonio immobiliare sulla determinazione del valore ISEE

immobili e ISEE
ISEE (Foto Unsplash)

L’ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) ha ormai raggiunto un’importanza decisiva per la valutazione della reale situazione economica di un nucleo familiare da parte di enti che erogano prestazioni, bonus, assistenza, benefit. D’altra parte anche per i contribuenti alle prese con le richieste di servizi e prestazioni la presentazione del modello ISEE è ormai inevitabile.

L’ISEE si ottiene con la richiesta e previa presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’Inps. Oltre al reddito compaiono altre componenti che nelle altre dichiarzioni non compaiono, in particolare quelle patrimoniali. Cioè i beni immobili posseduti dai componenti del nucleo familiare (case, terreni e fabbricati). Per gli immobili di una famiglia devono essere indicati i valori dell’IMU (Imposta Municipale Unica).

Cosa comporta un bene immobiliare per il calcolo dell’ISEE

immobili e ISEE
ISEE (Foto Unsplash)

L’ISEE è composto dalla sommatoria di due indicatori oltre al numero dei componenti del nucleo familiare (scale di equivalenza). Tra gli indicatori l’IRS (Indicatore della situazione reddituale), nello specifico il reddito prodotto da ogni familiare nell’anno di riferimento della DSU. Poi c’è l’ISP (Indicatore della situazione patrimoniale) somma delle rendite immobiliari del richiedente e famiglia e del patrimonio contabile in banca e alle poste, al 31 dicembre del secondo anno prima di quello della richiesta ISEE.

Per la somma che dà poi l’ISEE le rendite degli immobli sono rivalutate per il 5 per cento, a cui si aggiungono le somme del patrimonio mobiliare. Come riporta orizzontescuola.it “La somma di tutte le componenti immobiliari e mobiliari vanno aggiunte all’Isr, ovvero alla componente reddituale del nucleo familiare.”

Leggi anche: Bollette, cosa succederà a chi non potrà pagarle?

“Così esce fuori l’Ise, cioè l’indicatore della situazione economica di una famiglia. Questo valore va diviso per la relativa scala di equivalenza basata come detto in precedenza, sul numero dei componenti il nucleo familiare”. Quello che esce è il valore dell’Indicatore della situazione economica equivalentedella famiglia, valore che serve per moltissime prestazioni socialie assistenziale erogate.

Leggi anche: Strisce blu, cosa succede se superi l’orario del ticket

Quindi un patrimonio immobiliare elevato, anche la prima casa, e delle sue eventuali rendite alza il valore complessivo dell’ISEE, con li rischio di crescita della fascia di appartenenza e conseguente perdite di benefici