Email e Sms, INPS avvisa: come riconoscere una truffa

Le truffe sono sempre in agguato per i tantissimi utenti dell’Inps, l’ente di previdenza sociale

date pagamento pensioni INPS
Pensione Inps (Foto PIxabay)

L’Istituto nazionale di previdenza sociale da diversi anni sta incrementando la sua mole di lavoro. Oltre ad occuparsi di pensioni, infatti, l’ente si occupa ormai di una serie di sussidi e misure di sostegno che sono aumentate negli ultimi anni. Basta pensare all’assegno unico universale, lo strumento di sostegno alle famiglie con figli che riguarda una platea molto ampia di cittadini.

Poi c’è il reddito di cittadinanza che riguarda oltre due milioni di persone minori compresi in tutta Italia e in aggiunta bisogna considerare i tanti bonus emessi i questi ultimi anni a causa della pandemia prima e dell’inflazione alta dovuta alla guerra poi. Visto che sono sempre tante le persone che, per un motivo o per l’altro, attendono di ricevere soldi dall’Inps di conseguenza gli utenti dell’Istituto diventano preda di frodi.

L’Inps ricorda le modalità di comunicazione

pensione 62 o 63 anni
INPS (Foto Pixabay)

Infratti, il gioco è sempre lo steso. Si cerca di ottenere le credenziali di accesso ai conti o alle carte utilizzando email o sms e spacciandosi per l’Inps. Si fa leva sull’attesa ai pagamenti da parte degli utenti per indirizzarli verso la fiducia in una comunicazione che, in realtà, nasconde una truffa.

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Spesso l’ente informa i cittadini quando viene a conoscenza di truffe in corso. Una nuova informativa è stata diffusa in questi giorni dall’Istituto di previdenza. Infatti, l’ente ha segnalato che in questo periodo ci sono dei presunti enti di credito che si spacciano per società convenzionate con l’Inps offrendo prestiti ai cittadini.

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L’Inps ricorda che sul portale esiste un elenco di società convenzionate e basta verificare. L’Inps ha inoltre avvertito l’utenza in che modo interviene comunicando agli utenti. Infatti l’ente ricorda che le comunicazioni avvengono attraverso il cartaceo o per via digitale nel cassetto oppure telefonicamente se è previsto un appuntamento allo sportello. Si ricorda, quindi, che non esistono comunicazioni dell’Inps che avvengono via sms o mail contenenti link.