Giorgia Meloni Premier, aumenteranno le pensioni minime INPS?

Con il nuovo governo di Centro – Destra e con Giorgia Meloni Premier aumenteranno le pensioni minime INPS?

giorgia meloni
giorgia meloni (Foto Facebook)

Le elezioni governative dello scorso 25 settembre hanno portato alla vittoria del Centro – Destra ed il partito Fratelli d’Italia, della leader Giorgia Meloni, è risultato essere il più votato dagli italiani. Sono stati tanti i punti esposti durante la campagna elettorale dalla Meloni e molti riguardano la pressione fiscale e le pensioni.

Il tema della pensioni resta, infatti, tutt’oggi, molto caldo in Italia e, dopo il pensionamento di Quota 100 lo scorso 31 dicembre, il Governo dovrà trovare una soluzione e varare una nuova Riforma Pensioni. Quello che sappiamo fino ad oggi è che la Meloni in campagna elettorale ha detto di voler stabilizzare i conti pubblici.

Giorgia Meloni Premier, aumenteranno le pensioni minime?

pensione
pensione (Foto Pixabay)

Tra i punti principali su cui la leader di Fratelli d’Italia potrebbe indirizzare la sua azione di governo c’è la stabilità dei conti pubblici. A differenza dei suoi alleati che vogliono portare la pensione a mille euro per tutti o la  flat tax al 15%, la Meloni vuole applicare i redditi incrementali, ovvero basati sugli aumenti rispetto l’anno precedente.

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Altro punto è quello che riguarda la riforma del fisco che potrebbe essere articolata in questo modo: riforma dell’Irpef con progressiva introduzione del quoziente familiare; progressiva eliminazione dell’Irap e razionalizzazione dei micro-tributi; cedolare secca al 21% anche per l’affitto degli immobili commerciali in zone svantaggiate; innalzamento del limite all’uso del denaro contante. 

Oltre agli incentivi sulle infrastrutture e il sostegno alle imprese altri temi importanti sono il taglio del cuneo fiscale e contributivo, a vantaggio di lavoratori e imprese e la promozione del Made in Italy. Altri punti caldi del governo Meloni dovrebbero essere la questione del Reddito di Cittadinanza e, come detto, quello delle pensioni.

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Per quanto riguarda il RdC l’idea della Meloni e degli alleati è la sua abolizione e la sostituzione con un nuovo strumento che tuteli i soggetti privi di reddito, effettivamente fragili e impossibilitati a lavorare o difficilmente occupabili: disabili, over 60, nuclei familiari con minori a carico.

Per chi non è invece in grado di lavorare spetterebbero percorsi di formazione e potenziamento delle politiche attive del lavoro. A questo va accompagnato un modello di ammortizzatori sociali universale per tutti i lavoratori. Infine, per quanto riguarda le pensioni minime e sociali, anche Fratelli d’Italia sostiene un loro aumento che deve essere accompagnato ad un aumento strutturale e progressivo delle pensioni di invalidità.