Reddito di cittadinanza solo a questi: il piano di Giorgia Meloni

Il percorso che dovrebbe portare Giorgia Meloni a diventare prima Premier della nostra storia è ancora un po’ lungo ma possiamo fare qualche previsione su cosa farà il suo Governo a partire dal reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza (foto Adobe)

Il reddito, una misura che in campagna elettorale è stata oggetto di accese discussioni tra i suoi promotori e i suoi delatori, potrebbe venire rivisto pesantemente.

Del resto nessun membro della coalizione di centrodestra ha mai nascosto di trovare la misura di assistenza a chi non lavora mal strutturata e incapace nei fatti di aiutare chi lo percepisce a trovare un’occupazione. Ed è per questo che, più volte e in più occasioni, Meloni e i suoi alleati hanno delineato un percorso per rivoluzionare il reddito e trasformarlo in un sostegno solo per alcune fasce di popolazione.

Reddito di cittadinanza, sì ma con questi criteri specifici

reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza (foto Adobe)

Il reddito di cittadinanza rischia di sparire. O almeno di sparire nella formulazione cui ormai i milioni di cittadini che lo percepiscono si sono abituati. C’è infatti una evidente sintonia tra gli alleati della possibile nuova Premier Giorgia Meloni su una misura inefficace e che ha fatto sprecare molte risorse, nelle loro parole, allo Stato senza risolvere il problema di chi non ha un lavoro.

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Cosa potrebbe accadere quindi nei prossimi mesi, quando il nuovo Governo si insedierà ufficialmente e vedremo la sfilata dei Ministri davanti a Mattarella per il giuramento? Riprendendo le intenzioni espresse nei comizi di campagna elettorale, il reddito di cittadinanza dovrebbe essere sostituito da una misura diversa destinata a chi non è effettivamente in grado di lavorare. Un aiuto quindi per famiglie con minori a carico, disabili, over 60. E gli altri?

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Per chi percepisce ora il reddito ma è nelle condizioni di lavorare dovrebbero essere istituiti percorsi soldii di formazione per permettere di affrancarsi dalla misura assistenziale e camminare con le proprie gambe nel mondo del lavoro. A questi percorsi si dovrebbero aggiungere nuove politiche del lavoro che incentivino l’assunzione di nuovi lavoratori da parte delle aziende. Come verrà cambiato il reddito di cittadinanza per ora possiamo però solo immaginarlo e occorrerà attendere che il nuovo Parlamento avvii i lavori su questo e sugli altri provvedimenti importanti  per il Paese.