Elezioni, quanto guadagnano scrutatori e presidenti

Il 25 settembre gli italiani tornano al voto per le politiche. Pronti presidenti, scrutatori e segretari di seggio

voto nelle scuole
Elezioni (foto Adobe)

Il 25 settembre gli italiani torneranno al voto. Sarà l’occasione per eleggere un nuovo parlamento. Conseguentemente, si formerà un nuovo governo che sarà espressione della maggioranza parlamentare scelta dagli italiani. La legislatura termina con circa sei mesi di anticipo.

Le elezioni coinvolgeranno milioni di italiani. Infatti, basta la maggiore età per andare al voto. Per l’espletamento del voto occorre, quindi, organizzare un numero di sezioni elettorali tali da soddisfare il servizio. C’è bisogno anche id un numero cospicuo di personale ai seggi composto da un presidente, un segretario e quattro scrutatori.

Elezioni, quanto guadagna il personale dei seggi

Elezioni 2022 sconti viaggi
Elezioni (Foto Pixabay)

Per quanto riguarda il guadagno spettante al personale addetto ai seggi ecco uno schema semplificato:

Presidente€ 187,00€ 90,00€ 187,00
Segretario e scrutatore€ 145,00€ 61,00€ 145,00

 

Formalmente si tratta di un rimborso spese che è dovuto per intero nel caso in cui sia stata interamente espletata la funzione. Quest’anno saranno chiamati al voto al Senato della Repubblica anche i ragazzi che hanno compiuto 18 anni. In precedenza, erano necessari 25 anni compiuti per votare al Senato.

Leggi anche: Bonus stufe a pellet: cosa serve per ottenerlo subito

E’ previsto, quindi un ampliamento dell’espletamento della funzione per i seggi visto che i minori di 25 anni votano come tutti due schede. Questa elezione sarà caratterizzata anche da un’altra novità. Infatti, la scorsa legislatura ha deciso la riduzione del numero dei parlamentari secondo questo schema: alla Camera dei Deputati passano da 630 a 400; al Senato della Repubblica passano da 315 a 200 più i Senatori a vita.

Leggi anche: Digitale terrestre, chi non vede i canali Rai può avere un rimborso?

Inoltre, si vota domenica 25 settembre 2022, dalle ore 7 alle ore 23. E’ escluso, quindi, il lunedì come accaduto per altre votazioni in passato. Sono 146 collegi uninominali per l’elezione della Camera dei deputati, i 67 collegi uninominali per l’elezione del Senato della Repubblica. Sono 49 per la Camera e 26 per il Senato i seggi per l’elezione proporzionale.

Per quanto riguarda le regole di assegnazione dei seggi: il numero di deputati da eleggere è di 400, dei quali 8 eletti nella circoscrizione estero. I 3/8 dei seggi (146 seggi) sono assegnati nei collegi uninominali, con formula maggioritaria, in cui è proclamato eletto il candidato più votato. Gli altri 245 seggi sono attribuiti con metodo proporzionale

Il numero di senatori da eleggere è di 200, di cui 4 nella circoscrizione estero. I 3/8 dei seggi (67 seggi) sono assegnati nei collegi uninominali, con formula maggioritaria, in cui è proclamato eletto il candidato più votato. Gli altri 122 seggi sono assegnati, per ogni regione, nei 26 collegi plurinominali.