Cartelle esattoriali, novità in arrivo per gli italiani

Ecco le scelte last minute dei partiti, prima del voto, su un’eventuale rottamazione delle cartelle di competenza 2022. I dettagli

Cartelle esattoriali, novità in arrivo
Cartelle esattoriali (Foto Adobe)

Al rush finale, la campagna elettorale sta volgendo oramai al termine, visto che oramai ci troviamo in prossimità delle elezioni politiche del 25 settembre 2022. Gli italiani potranno scegliere la forza politica che nominerà il nuovo premier, aprendo la strada all’esecutivo che succederà alla breve stagione di Mario Draghi. In attesa della nuova legislatura, sul tavolo rimarranno ancora molte questioni scottanti, le cui risposte sono rimandate alle decisioni del nuovo Presidente del Consiglio.

Sul fronte della politica interna, rimarranno in sospeso il rifinanziamento dell’Assegno Unico, il futuro del Reddito di Cittadinanza e la gestione dei fondi europei destinati al PNRR; tra le più urgenti, si segnala la riforma delle pensioni, o quantomeno una misura che sostituisca la Quota 102 in scadenza il 31 dicembre 2022, per scongiurare il ripristino automatico dei requisiti pensionistici della Legge Fornero. Sul fronte estero, rimangono accese la crisi internazionale, la guerra, l’inflazione.

Cartelle esattoriali, quali prospettive dopo le elezioni politiche?

Cartelle esattoriali, novità in arrivo
Cartelle esattoriali (Foto Adobe)

La crisi internazionale seguita al conflitto russo-ucraino e la trasversale deriva inflazionistica che si sta consumando tra i Paesi comunitari della UE sta imponendo sui Paesi comunitari della UE una drammatica condizione socio-economica, senza precedenti dal secondo dopoguerra, a danno dei cittadini e sul loro tenore di vita, nonché sulla tenuta economica delle piccole e medie imprese.

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Gli effetti di una sotterranea speculazione dei mercati internazionali comporteranno, per il nuovo Consiglio dei Ministri, a provvedere con urgenza alla stabilità delle casse dello Stato. Qual un modo molto rapido per arrivare a questo obiettivo? Il classico: la pace fiscale. Vale a dire il condono delle vecchie cartelle esattoriali, con sconti, vantaggiose rateizzazioni e lo stralcio degli interessi di mora sulle sanzioni.

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Al momento, una rottamazione delle cartelle 2022 non è stata decisa, anche perché l’attuale esecutivo lascerà al prossimo la decisione che spetta. La cosiddetta Rottamazione-ter si esaurirà con l’ultima tranche in scadenza il 30 novembre 2022. Favorevole ad un quarto capitolo è sicuramente la Lega che vuole proseguire il risollevamento delle famiglie italiane uscite dallo stop causato dal Covid, ed ora investite dall’inflazione e dal caro energia.