INPS, quali pensionati potranno avere il bonus da 150€

Sta per arrivare un nuovo sostegno per le pensioni, quale categoria otterrà a breve il bonus di 150 euro

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Bonus 150 euro pensionati (Foto Adobe)

In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge Aiuti ter, circolano le prime indiscrezioni sulle misure previste. Tra le altre vi sono indicazioni per nuovi sostegni alle famiglie e alle aziende ormai alle prese con gli effetti negativi della crisi economica sempre più evidenti (inflazione, contrazione del credito, rallentamento della produzione).

L’importo complessivo del provvedimento varato con il decreto Aiuti ter è calcolato all’incirca in 14 miliardi di euro e interesserà i redditi e le imprese medie e piccole soprattutto, per queste ultime, sul fronte del caro energia per i ridurre i costi delle bollette energetiche.

Quali categorie di pensionati otterranno il bonus da 150 euro

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Bonus 150 euro pensionati (Foto Adobe)

Tra i requisiti previsti dal Decreto, i principali per il bonus da 150 euro sono:

  • avere la residenza in Italia;
  • essere titolari di uno o più misure pensionistiche a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, come pure di misure di accompagnamento alla pensione, con decorrenza non oltre il 1° ottobre 2022;
  • avere un reddito personale soggetto a IRPEF, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, non superiore a 20.000 euro per l’anno 2021.

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Quindi questa volta la soglia di reddito per percepire il bonus sarà più bassa. Non più i 35 mila euro previsti per i 200 euro, ma non oltre i 20 mila euro annui. L’erogazione avverrà una volta sola e dovrebbe avvenire in automatico dall’INPS insieme alla pensione di novembre. Si prennuncia così un cedolino più sostanzioso per le pensioni più basse nei prossimi versamenti, si ricorda infatti l’anticipo della rivalutazione delle pensioni in arrivo tra ottobre e novembre per molti pensionati.

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Infine nel caso il pensionato goda di trattamenti pensionistici non gestiti dall’INPS, sarà il Casellario delle pensioni ad individuare l’ente previdenziale preposto al versamento dell’indennità una tantum, che provvederà negli stessi termini e alle medesime condizioni. L’INPS rimborserà successivamente l’ente selezionato, facendo seguito allo specifico consuntivo.