Elezioni 2022, chi votare per difendere il reddito di cittadinanza

In vista delle elezioni del prossimo 25 settembre cerchiamo di capire quali partiti vogliono eliminare o modificare il Reddito di Cittadinanza

reddito di cittadinanza
reddito di cittadinanza (Foto Gov.it)

Sono milioni gli italiani che percepiscono il Reddito di Cittadinanza, la misura messa in campo dal Governo Conte nel 2019 per contrastare la povertà e per l’inserimento nel mondo del lavoro per coloro che risultano disoccupati. Da quando è stato inserito, però, il RdC è finito subito nel mirino delle opposizioni.

E proprio le prossime elezioni del prossimo 25 settembre che decideranno quale strada prenderà la misura del Governo Conte. A seconda del partito politico che vincerà, infatti, il RdC potrebbe restare invariato, essere ridimensionato o essere cancellato del tutto. Vediamo allora chi votare per difendere la misura.

Reddito di cittadinanza: i partiti che vogliono abolirlo o modificarlo

reddito di cittadinanza
reddito di cittadinanza (Foto Adobe)

Sia i partiti di destra che quelli di sinistra, ma non il Movimento 5 Stelle, hanno inserito nel loro programma una profonda revisione del reddito di cittadinanza. Tra quelli più agguerriti che vogliono cancellare il RdC è Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che riferisce che il RdC “non è la soluzione contro la povertà”. Dello stesso parere sono anche gli alleati della destra.

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Per la Meloni il RdC è la “misura da sacrificare per recuperare le risorse da destinare al taglio del cuneo fiscale. In parole povere la Meloni non sembra avere dubbi su quale dovrà essere il futuro del reddito di cittadinanza: dovrà essere cancellato, per far spazio a misure che per lei potrebbero essere più adeguate alla situazione attuale del Paese. Anche Matteo Salvini e la Lega sono propensi alla cancellazione della misura.

Per Silvio Berlusconi il RdC è una misura capace di dare un sostegno alle persone in condizione di povertà ma non ha escluso una profonda revisione dello stesso. Per quanto riguarda la sinistra anche Enrico Letta, leader del PD, ha parlato di una riforma del Reddito di Cittadinanza mentre il Terzo polo di Calenda e Italia Vivia di Renzi vogliono eliminare la misura.

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Chi sicuramente non toccherà il reddito di cittadinanza è il Movimento 5 stelle. «Non permetteremo che il reddito di cittadinanza venga smantellato», ha dichiarato qualche giorno fa il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. Questo il quadro generale della situazione riguardo la misura in vista delle elezioni del 25 settembre.

Questi potrebbero quindi anche essere gli ultimi mesi per quanto riguarda i pagamenti del RdC. Secondo gli ultimi dati Inps sono 1,15 milioni i nuclei familiari che ricevono il Reddito, con 2,6 milioni di persone interessate. Considerando un’affluenza intorno al 70%, come stato nel 2018, la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza rappresenta tra il 6 e il 7% dell’elettorato.