Bonus stufe a pellet: cosa serve per ottenerlo subito

Le stufe a pellet stanno diventando una soluzione alternativa al consumo di gas in vista dell’inverno e delle tariffe incerte

Installazione stufa a pellet
Stufa a pellet (Foto Adobe)

Il costo dell’energia in Italia resta elevato e le bollette in arrivo riguardanti il terzo trimestre sono state accolte con grande sorpresa dalla cittadinanza. In realtà, l’Arera aveva comunicato le nuove tariffe per i mesi di luglio, agosto e settembre ed era stato annunciato l’aumento esoso.

Si attende un aumento ancor più alto per il quarto trimestre del 2022. In attesa di capire l’evolversi della situazione energetica i cittadini che vivono nelle aree più fredde del paese hanno pensato di prepararsi in anticipo cercando delle alternative al gas. Molte persone si stanno orientando sugli impianti e sulle stufe al pellet.

Stufe a pellet, gli incentivi

Stufa a pellet vantaggi e svantaggi
Stufa pellet (Foto Adobe)

Si tratta di stufe che utilizzano il pellet per la combustione, ossia in larga parte scarti dalla lavorazione del legno. Intanto è possibile anche usufruire di bonus vari per acquistare una stufa a pellet o creare un impianto sanitario alimentato dalla stufa. Infatti, anche le stufe a pellet rientrano nel famoso superbonus da 110%.

Leggi anche: Controlli bonus 200 euro: chi rischia di restituire la somma

Infatti, se si fa rientrare l’installazione di un impianto a stufa a pellet nel contesto di lavori di efficientamento energetico è possibile detrarre il costo della stufa e dell’impianto all’interno della detrazione prevista per il superbonus. Esistono poi anche altri bonus come quello relativo alle ristrutturazioni.

Leggi anche: Nuovo bonus 150€ RdC: cosa bisogna fare per averlo?

Infatti, questo bonus permette la detrazione del 50% del costo per la ristrutturazione edilizia. E’ necessario, quindi, che l’installazione della stufa e dell’impianto rientri nei costi di una ristrutturazione generale. Inoltre, esistono due bonus che favoriscono la sola installazione di una stufa a pellet senza ristrutturazione dell’intera casa.

Si tratta del  conto termico incentiva co auna detrazione del 65% l’intervento per caldaie e stufe a pellet sostituendo l’impianto di riscaldamento esistente. Poi c’è l’ecobonus che offre un rimborso del 65% sugli interventi domestici per migliorare l’efficientamento energetico della casa. Rientra anche la stufa a pellet nell’ecobonus.