Attenzione alle truffe: INPS può chiamarti solo in questo caso

L’Istituto specifica ai suoi utenti le informazioni richiedibili tramite telefono onde evitare il rischio di truffa. I dettagli

Attenzione alle truffe: INPS chiama in questo caso
Truffa Inps (Foto Adobe)

La tecnologia vive di questo strano paradosso: più è complessa, più semplifica la vita di noi intelligenze tutt’altro che artificiali. Sebbene la nostra quotidianità sia assediata da una moltitudine di dispositivi cui facciamo difficilmente a meno, dobbiamo riconoscere che la maggior parte delle incombenze è gestita grazie all’ausilio di un software, di una semplice app o entrando con una chiave d’accesso presso una piattaforma telematica.

Idem per i nostri risparmi, il conto corrente e le informazioni personali in mano alle istituzioni della burocrazia, quali la previdenza. Tutto tesoro che fa gola ai malviventi per generare il loro stesso profitto, anche partendo dal furto di un codice fiscale. Sì, perché è proprio da quei dati univoci si possono produrre gli accessi agli strumenti di gestione del denaro o semplicemente per rubare un’identità che verrà spesa per altri tipi di frode. 

Attenzione alle truffe: INPS telefona soltanto per questi motivi

Attenzione alle truffe: INPS chiama in questo caso
Truffa Inps (Foto Adobe)

È sempre più di pubblico dominio la modalità di adescamento dei cosiddetti dati sensibili da parte dei truffatori. Ci riferiamo al furto di informazioni essenziali tramite il phishing, ovverosia quella truffa in cui i malviventi adoperano una “maschera”, palesandosi ai soggetti capitati sotto tiro come funzionari di una banca (la banca, guarda caso, del conto corrente personale) o di una più “rassicurante” istituzione statale, come può esserlo l’INPS. 

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Il phishing è una modalità fraudolenta che utilizza diversi sistemi tecnologici, spesso adattandosi ai progressi. I mezzi più diffusi sono tre: email, sms e telefono. L’ausilio dell’indirizzo di posta elettronica fa leva sull’invio di un pericolo form da compilare con le informazioni personali, sostenuto dalla richiesta di aggiornare il proprio profilo di accesso bancario o per annullare un presunto pagamento. Idem per l’intramontabile messaggino telefonico, ladro di password, e per la classica telefonata, inoltrata da una voce gentile e al tempo stesso bramosa dei nostri dati.

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Se non tramonta, vuol dire che il contatto telefonico è una testa d’ariete ancora vincente ai danni degli ignari utenti. Esso non ha salvato la reputazione dell’Istituto di previdenza che periodicamente rammenta ai contribuenti i modi garantiti per contattarli e la lista delle poche ed esclusive ragioni. Ecco dunque che si ricorre alla chiamata degli uffici autentici per il ricontatto telefonico, a seguito della prenotazione per l’accesso agli sportelli, dei contatti operatori di Contact Center o Sportello mobile.