Canone Rai come il bollo auto: si valuta una clamorosa novità

Il canone Rai è il tributo dovuto per effetto del possesso di un apparecchio televisivo o comunque dotato di un sintonizzatore

Canone Rai
Canone Rai (foto Adobe)

Il canone Rai è un tributo che si paga per il possesso di un apparecchio televisivo o di altro tipo purché dotato di sintonizzatore. Basta possedere un televisore o un altro tipo di apparecchio come un pc dotato di sintonizzatore per avere l’obbligo di pagamento del tributo.

A partire dal 2016 il canone Rai si paga in allegato alla bolletta di energia elettrica. Il sistema è stato voluto per limitare l’evasione. Infatti, da quando il canone è inserito in bolletta c’è stato un incremento delle entrate dovute al versamento del canone. E’ un segnale abbastanza inequivocabile che in tanti in precedenza avevano il televisore in casa e non pagavano l’imposta.

Canone Rai protagonista della campagna elettorale

Canone Rai, addio alla bolletta elettrica: cosa cambierà
Canone tv RAI (Foto Adobe)
Il canone non si pagherà più in bolletta a partire dal 2023. Infatti, sul tema è intervenuto la Commissione europea ricordando all’Italia che questa modalità ostacolava il trattato del mercato libero del settore energetico. Per effetto dell’ammonimento della Commissione europea l’Italia si è dovuta allineare essendo paese firmatario del trattato.
Ad aprile, infatti, è arrivato un decreto energia che ha fissato il cambiamento eliminando dal 2023 il pagamento del canone Rai tramite la bolletta elettrica. Tuttavia, in Italia si andrà alle urne il 25 settembre. L’occasione è propizia per ritornare nuovamente su un tema vecchissimo, la cancellazione del canone Rai.
Ogni campagna elettorale ha come protagoniste le tasse perché promettere di eliminarle crea inevitabilmente dei consensi. Intanto è opportuno ricordare che alcune categorie di cittadini sono esenti dal pagamento del canone. Si tratta di contribuenti ultra settantacinquenni con un reddito annuale basso.
Inoltre, non devono pagare il canone alcune categorie di militari stranieri e diplomatici o ancora chi possiede un’utenza elettrica nella propria seconda casa. Infine, l’esenzione coinvolge anche coloro i quali non posseggono un televisore nella propria abitazione. Coloro che non hanno l’obbligo di pagare il canone devono inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate.