Bonus 150 euro, può riceverlo anche chi ha avuto i 200€?

Attenzione puntata sul nuovo Bonus 150 euro, l’agevolazione coinvolge anche chi ha ottenuto l’altro beneficio una tantum?

bonus 150 euro esclusi
Bonus 150 euro (Foto Pixabay)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto decreto Aiuti ter che prevede “misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali” come si legge dalla bozza dl documento. Le misure interessano amministrazioni, imprese, lavoratori, pensionati e altre categorie di cittadini.

Lo stanziamento complessivo è di circa 14 miliardi di euro e prevede una lunga serie di interventi tra cui la riduzione di accisa e IVA sui carburanti fino al 31 ottobre 2022, le nuove aliquote per il credito d’imposta della componente energetica per le imprese, il rifinanziamento del bonus trasporti 2022, e non ultimo il nuovo bonus da 150 euro una tantum per lavoratori e pensionati.

Chi otterrà il bonus da 150 euro? Sono coinvolti i beneficiari dell’una tantum da 200 euro?

bonus 150 euro esclusi
Bonus 150 euro (Foto Pixabay)

Il nuovo bonus da 150 euro sarà erogato a partire da novembre 2022 per tutte le categorie già interessate dal bonus 200 euro e percepito da alcuni a luglio. Ma c’è una novità sostanziale che riguarda tutte le categorie che percepiranno la misura. Il tetto massimo di reddito per ottenela non deve essere superiore ai 20.000 euro lordi annui.

I 150 euro interesseranno i 22 milioni di italiani che nel corso del 2021 anno guadagnato meno di 20 mila euro, inclusi anche gli incapienti, secondo le parole di Mario Draghi nella conferenza stampa di presentazione del provvedimento. Si tratta di un contributo sociale per le famiglie, versato ai singoli cittadini con reddito medio basso.

Leggi anche: Offerta Lidl: con 15€ le donne risolvono un vecchio problema

Il nuovo beneficio esclude quindi chi ha un reddito superiore alle cifre indicate, riducendo la platea degli interessati. Le regole e le procedure per il pagamento resteranno le stesse del precedente provvedimento. Quindi arriverà direttamente in busta paga e nel cedolino di novembre per dipendenti e pensionati. Mentre gli altri aventi diritto dovranno seguire le procedure già utilizzate per i 200 euro.

Leggi anche: Buste paga, questi dipendenti riceveranno un aumento di 1.000€

Per le categorie che dovranno presentare domanda, per chi riceverà integrazione su sussidio e indennità, le modalità di invio della richiesta e del versamento infatti saranno fornite dall’INPS, entro 30 giorni dalla pubblicazione del Decreto Aiuti Ter in Gazzetta Ufficiale.