Busta paga, bisognerà fare domanda per il bonus da 150€?

Il decreto Aiuti-ter ha concesso un nuovo bonus una tantum a lavoratori e pensionati del valore di 150 euro

Bonus (Foto Adobe)

E’ in arrivo un nuovo bonus una tantum per lavoratori e pensionati. Il governo Draghi, prima del passaggio di consegne a quello che sarà il nuovo esecutivo in arrivo a breve, ha emanato un ultimo decreto a sostegno delle famiglie e delle imprese in difficoltà a causa degli aumenti dell’energia e dell’inflazione.

Il decreto Aiuti-ter deve ancora essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale ma circola già la bozza dell’accordo trovato in consiglio. Stavolta il bonus vale, però, 150 euro ed ha un nuovo tetto di reddito personale del valore di 20.000 euro. Un valore più basso rispetto al precedente bonus da 200 euro che prevedeva 35.000 euro di redito massimo.

Bonus 150, stesse modalità per i lavoratori dipendenti

Bonus Inps( Foto adobe)

Il bonus da 150 euro, quindi, coinvolgerà in questo caso una platea più bassa di persone. Saranno 22 milioni di italiani che riceveranno l’aiuto. Il bonus arriverà in busta paga a novembre e per i lavoratori dipendenti non sarà necessaria alcuna domanda. Le modalità di erogazione saranno le stesse per lavoratori dipendenti e pensionati.

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I lavoratori dipendenti, a tempo indeterminato o a tempo determinato, riceveranno il bonus sulle buste paga di novembre. Ciò vuol dire che il bonus potrebbe arrivare tanto a novembre quanto a dicembre. Infatti, specie per i privati, ciò dipende dalle tempistiche dei pagamenti delle buste paga di ogni impresa.

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Sostanzialmente, chi riceve il pagamento della busta paga di novembre nel mese in corso si ritroverà anche il bonus. Le imprese che, invece, pagano le buste paga un mese dopo, riceveranno il bonus nello stipendio che incasseranno a dicembre. I lavoratori dipendenti ad ottobre riceveranno già un netto in busta paga lievemente più alto per effetto del taglio del cuneo fiscale ulteriore deciso dal decreto Aiuti-bis. Infatti, il taglio del cuneo fiscale è stato portato al 2% con l’aggiunta di un ulteriore 1,2% dal decreto Aiuti bis allo 0,8% già operato per effetto della legge di bilancio 2022 approvata lo scorso dicembre.