INPS, borse di studio da oltre 1.000€: chi può richiederla

Si valutano i risultati dello scorso anno scolastico di quei figli appartenenti alle famiglie di questi lavoratori. Ecco quali

INPS, borse di studio oltre 1.000€
Borse di studio (Foto Adobe)

In un momento storico estremamente delicato come quello attuale, contraddistinto da guerre e da infiniti processi di crisi economica, è importante che gli Stati prendano coscienza di aspetti interni inerenti le loro società, prendano atto di priorità fuori dall’ambito finanziario e concentrino una parte dei rispettivi sforzi su una visione a lungo termine. Stiamo parlando della formazione. 

Non si tratta di concentrarci esclusivamente sullo sviluppo del mondo del lavoro, con tutto ciò che comporta in termini pratici, come la riorganizzazione della distribuzione delle forze lavoro, spendibile – in verità – più per rinnovare le generazioni di salariati e non, e far fuoriuscire le vecchie leve per un equilibrio previdenziale da supportare, piuttosto che generare davvero ricchezza e conoscenza.

INPS, borse di studio da oltre 1.000€: quando parte la presentazione delle domande

INPS, borse di studio oltre 1.000€
Borse di studio (Foto Adobe)

In sostanza, formare adeguatamente individui oggi significa la creazione di lavoratori qualificati domani, comprese gruppi di persone in grado di prendere decisioni congrue e basate su una profonda cultura del lavoro; valori questi che non possono che partire dalla scuola. Si tratta di un settore che sta vivendo un lungo stress organizzativo, iniziato con l’emergenza sanitaria e che ha attualmente ereditato i dati allarmanti di una generazione di studenti alle prese con una situazione socio-economica complessa, non priva di degenerazioni.

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La curva dell’abbandono scolastico è cresciuta, mentre la didattica a distanza ha creato indubbie voragini comportamentali tra i più giovani. Occorre dunque investire sulle strutture e sul corpo docenti, e molto; in tale direzione, giunge il richiamo degli stanziamenti del PNRR. Al via, tra l’altro, l’erogazione di fondi destinati ad un ricco pacchetto di borse di studio. 

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Gli assegni sono destinati alla vasta platea di figli, orfani ed equiparati appartenenti alle famiglie di lavoratori e pensionati pubblici, specificatamente: gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; i pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici; gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale; i dipendenti e i pensionati del Gruppo Poste Italiane SpA e dipendenti ex IPOST. Gli importi oscillano dai 750 euro ai 1300 euro. Le domande per candidarsi come da Bando dovranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 19 settembre 2022 a mezzogiorno in punto del 12 ottobre 2022.