Assegno unico INPS, da settembre assorbirà anche il bonus nido?

Il bonus asilo nido per il 2022 sarà incluso nell’Assegno unico e universale? Attenzione alle precisazioni INPS

bonus asilo nido INPS
Bonus asilo nido (Foto PIxabay)

Tra le agevolazioni fiscali e i bonus di supporto alla genitorialità e alla natalità si può ricordare soprattutto l’Assegno unico e universale. Questo beneficio ha riunito e accorpato le precedenti prestazioni e detrazioni a favore della prole e delle famiglie con figli. Ad essere escluso da questa operazione di semplificazione e di razionalizzazione resta soltanto il bonus asilo nido.

Questo, almeno finora, è stato compatibile con l’Assegno unico e universale. A seguito di ciò e in presenza dei requisiti richiesti, il beneficiario ha potuto ottenere tutte e due le prestazioni. Il bonus asilo nido è uno apposito contributo che rappresenta un sostegno sul livello dei costi per la frequenza di asili nido pubblici o privati con autorizzazione.

Bonus asilo nido cambiementi previsti per settembre?

bonus asilo nido INPS
Bonus asilo nido (Foto Pixabay)

L’INPS ha da poco rilasciato le istruzioni per la procedura di richiesta della misura e ha ribadito che al momento l’assegno unico non assorbe né limita le somme erogate per il  bonus asilo nido. Quindi è possibile presentare richiesta per entrambe le prestazioni. Nel sito dell’Istituto è presenta una piattorma ad hoc per la presentazione della domanda, accessibile con le credenziali personali.

Leggi anche: Confermato bonus mamme disoccupate: chi ha quest’ISEE può ottenerlo

Si deve ricordare che esclusivamente il genitore che paga le rette di frequenza all’asilo nido o quello che vive con il minore e ha dimora nell’identico Comune può accedere al bonus. Le agevolazioni sono previste anche per le forme di assistenza domiciliare, nel caso di bambini affetti da gravi patologie e disabilità che impediscono la presenza costante nel nido. In tal caso bisognerà allegare alla domanda la documentazione del pediatra che attesta l’impossibilità della frequenza.

Leggi anche: Bonus 200€, professionisti verso il click day: ecco quando

L’ammontare della misura dipende dallo scaglione ISEE e va da un massimo di 3000 euro per l’indicatore più basso (entro i 25 mila euro) a 1500 per quello più elevato (al di là dei 40 mila euro) o assente, in undici rate mensili. La richiesta va fatta entro e non oltre il 31 dicembre 2022 sulle pagine web dell’INPS dedicate al servizio, accedendo con le credenziali SPID personali.