Bollette, ecco il piano col Decreto Aiuti bis: cosa succederà

Il Consiglio dei ministri ha approvato ad inizio agosto il Dl Aiuti bis: ecco tutte le misure per contrastare il caro bollette

aiuti caro bollette
aiuti caro bollette (Foto Adobe)

Il 4 agosto il Consiglio dei ministri ha varato il Dl Aiuti bis, decreto legge messo in atto per aiutare le famiglie italiane ad attraversare questo particolare periodo storico contrassegnato dall‘inflazione ormai galoppante e all’aumento delle materi prime. Sono sostanzialmente 5 le mosse previste dal Dl Aiuti per aiutare famiglie ed imprese contro il caro bollette.

Alcune di queste misure contenute nel Decreto legge sono state già varate in passato mentre altre si affidano a nuovi strumenti. A dare una anticipazione del contenuto del decreto è il quotidiano Il Sole 24 Ore. Vediamo allora quali sono tutte le misure che saranno adottate per aiutare gli italiani.

Dl Aiuti bis, tutti gli aiuti per contrastare il caro bollette

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bolletta (Foto Pixabay)

Sono principalmente 5 gli interventi su cui si basa il Dl Aiuti bis. Innanzitutto saranno prolungati anche per i mesi di ottobre, novembre e dicembre i due interventi volti ad arginare l’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche. Questa misura, in vigore dalla seconda metà del 2021, comprende l’annullamento delle aliquote degli oneri generali di sistema elettrico.

Resta poi inalterata l’aliquota per gli oneri di sistema relativi al gas naturale e fissata al 5% anziché al 10% o al 22%. Fino al 30 aprile 2023 sarà sospesa la possibilità per le aziende di introdurre modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricità e gas, circa la definizione del prezzo.

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Raddoppia poi l’aliquota di esenzione del fringe benefit che passa da 258,23 euro a 516,46 euro ma solo per includere i beni, i servizi e le somme erogate o rimborsate dai datori di lavoro ai dipendenti per pagare le bollette di gas, elettricità e acqua. Il Dl Aiuti prevede poi il potenziamento di bonus sociali relativi ad energia e gas.

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Uno dei due bonus riguarda il disagio fisico che riguarda solo l’elettricità ed è rivolto ai clienti domestici che si trovano in gravi condizioni di salute. L’altro bonus il bonus, per disagio economico, riguarda le tariffe per luce e gas ed è rivolto ai clienti domestici economicamente svantaggiati.

Infine ci sarà la ridefinizione del perimetro dei “clienti vulnerabili” che include chi è in condizioni di disagio economico e fisico; i disabili; chi ha utenze nelle isole minori non interconnesse o in abitazioni di emergenza dopo una calamità e chi ha più di 75 anni. A queste persone dal 1° gennaio 2023 i fornitori e gli esercenti del servizio di fornitura di gas di ultima istanza devono offrire il gas a prezzi calmierati.