In pensione a 65: sarà possibile entro il 2022 per questi lavoratori

Alcuni lavoratori possono lasciare il mondo del lavoro a 65 anni: vediamo il motivo e come fare per andare prima in pensione

Pensioni: da settembre arriva l'aumento per queste persone
Pensioni INPS (Foto Adobe)

Quello delle pensioni continua ad essere un tema molto caldo in Italia. Entro la fine dell’anno era attesa una Riforma delle Pensioni ma, con la caduta del governo Draghi, adesso è nuovamente tutto in bilico. In attesa delle elezioni governative del prossimo 25 settembre, si inizia a pensare che a causa di tempi tecnici si ritornerà alla Legge Fornero.

Senza alcuna proroga, infatti, ritornerà la pensione di vecchiaia a 67 anni o con 40 anni di contributi. Ci sono però alcuni lavoratori che possono lasciare il mondo del lavoro già a 65 anni e se hanno raggiunto 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, oppure 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.

Pensione, ecco come lasciare il mondo del lavoro a 65 anni

pensione
pensione (Foto Adobe)

Nel dettaglio potranno uscire dal mondo del lavoro a 65 anni coloro i quali hanno iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995 ed hanno versato già 20 anni di contributi: in questo caso avranno la pensione anticipata contributiva. Inoltre, per poter ottenere questa pensione, serve che l’importo della pensione sia pari ad almeno 2,8 volte l’assegno sociale.

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Un altro modo per uscire dal mondo del lavoro a 65 anni è aver completato entro il 31 dicembre 2022 38 anni di carriera sfruttando Quota 102. Per chi invece ha già completato i 38 anni di contributi già il 31 dicembre 2021 può ancora usufruire di Quota 100. Inoltre coloro che hanno compiuto 65 anni nel 2022 possono sfruttare anche i benefici dell’Ape sociale.

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L’Ape sociale riguarda chi è alle prese con i lavori gravosi: queste persone possono uscire dal mondo del lavoro una volta raggiunti i 36 anni di contributi. Per invalidi, caregiver e disoccupati invece l’APE sociale prevede la soglia di 30 anni di contributi versati. Per le donne a 65 anni si può sfruttare anche Opzione donna.

Tramite Opzione donna chi ha completato 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2021 può sfruttare questo regime contributivo. Infine, chi è certificato come invalido dalle competenti commissioni mediche dell’INPS, se la percentuale di disabilità è pari all’80%, può sfruttare l’uscita con la pensione di vecchiaia con invalidità pensionabile. In questo caso bastano 20 anni di contributi.