Autovelox, attenzione al dettaglio: la multa viene annullata

Il giudice può rendere illegittima una sanzione se è stata comminata da un dispositivo privo di questo requisito. Vediamo di cosa si tratta

Autovelox, attenzione al dettaglio: la multa viene annullata
Autovelox (Foto Adobe)

È tempo di vacanze ed è tempo di viaggi. Anche se decidiamo di trascorrere un meritato periodo di relax in una determinata località di vacanza o in un luogo dedito al riposo e alla tranquillità, è probabile che di fronte a noi abbiamo molta strada da percorrere. Escludendo i viaggi aerei dei globe-trotter nostrani, agosto è il mese in cui si infuocano le corsie autostradali delle migliaia di auto che decidono di mettersi in marcia.

In questi giorni si sta avvicinando un po’ per tutti il coronamento di mesi immersi nel duro impegno lavorativo e ci si prepara a trascorrere al meglio i giorni, cercando di volgere lo sguardo su ambienti differenti da quello del tran tran quotidiano che permettano di rigenerarsi tra la calura, oltre a fare il carico di nuove energie che cominceremo a spendere già dal ritorno.

Autovelox, l’installazione del dispositivo deve essere prima autorizzato dall’ente proprietario della strada 

Autovelox, attenzione al dettaglio: la multa viene annullata
Autovelox (Foto Adobe)

Oggigiorno i bollettini autostradali ci consegnano un asfalto sotto assedio sin dai fine settimana. Ma per gli automobilisti, gli spostamenti iniziano già dalla primavera, con i piccoli viaggi del fine settimana, andando in visita di piccole realtà, piccoli borghi o apprezzando l’aria salina di un lungomare. Si viaggia percorrendo le strade extracittadine, immettendoci in corsie autostradale, oppure in strade di provincia.

La guida, come sappiamo, è un atto di responsabilità, per se stessi e per gli altri che ci accompagnano lungo il percorso. Molte, però, sono le tentazioni che investono l’automobilista, talvolta senza una reale volontà: basti pensare alla velocità, all’acceleratore che stiamo abbassando di fronte ad una strada completamente libera, aggiungendo almeno quei 10 chilometri orari in più sul limite di marcia.

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Quando meno ce lo aspettiamo, celati tra una curva, un angolo o dietro un albero, sono gli autovelox a registrare la nostra arbitraria licenza, e a presentare entro 90 giorni la sanzione pecuniaria. Come consentito dalla legge, il ricorso è lecito, soprattutto se i sospetti dell’illegittimità delle circostanze sfiorano il palese. E i tribunali, non poche volte, danno ragione ai cittadini e stralciano la multa.

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Come il caso di questi giorni, dove la Cassazione ha confermato l’improcedibilità al ricorso del Comune di Torino, dopo che il Tribunale aveva deciso di annullare la multa per eccesso di velocità, avendo accertato che il dispositivo era installato in forza di un decreto prefettizio emesso senza il nulla osta della Città Metropolitana di Torino, in qualità di ente proprietario della strada. All’annullamento del verbale, tocca ora al Comune pagare le spese di lite dei due gradi di giudizio.