Attenzione se vai in giro in costume: scatta la multa

Un’ordinanza comunale salvaguardia il decoro messo a rischio dai costumi lungo le strade di questa località. Vediamo dove è successo

Attenzione se vai in giro in costume: scatta la multa
Costume da spiaggia (Foto Unsplash)

I bollettini climatici italiani e al di fuori, ci parlano di un tropico diffuso. Ancor peggio, in alcune zone del mondo, le temperature registrano dei picchi che sembrano oltrepassare la tolleranza umana. Almeno per quanto ci riguarda, sebbene la colonnina di mercurio non faccia sconti nemmeno con imprevedibili escursioni, la caccia al refrigerio ci induce a spostarci, a dedicare dei giorni dove ricaricarci dalla spossatezza che attenta, prima delle ferie, alla quotidianità ancora per un po’ impegnata.

D’altronde, non possiamo neanche troppo difenderci con gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione in nome del nostro benessere acquisito: tenere in funzione oggi un condizionatore significa fare i conti con bolletta salata e gonfiata dai rincari sull’energia; oltre al fatto che l’argine dei consumi personali sta diventando un imperativo (acqua docet). Non ci resta, quindi, che cercare un’oasi sopportabile nel giardino lungo e stretto della nostra penisola (per chi non può andar più lontano).

Attenzione se vai in giro in costume, si rischia la sanzione salva-decoro 

Attenzione se vai in giro in costume: scatta la multa
Costume da spiaggia (Foto Unsplash)

Certo, il bello dei viaggi in estate (a meno che non si vada sulla calotta polare) è dato da una valigia nella quale si possono mettere dentro più capi d’abbigliamento, visto che ciascuno di essi è fatto di tessuti leggeri e sottili (cotone, lino). L’ultimo spazio del bagaglio è ovviamente dedicato al costume, visto che la spiaggia è bene non farsela mancare, che sia al mare o anche presso una località dove si trova un lago.

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È accaduto che anche nelle città turistiche ben lontane dalle sabbie e dai bagnasciuga, il costume abbia fondamentalmente ridotto gli abiti della valigia e taluni turisti l’abbiano assurto a divisa delle loro vacanze; una terapia d’urto contro il caldo che non è stata affatto gradita da alcune amministrazioni locali e ad essa hanno risposto con determinazione burocratica. L’esempio più recente è rappresentato dal divieto di circolazione in costume da bagno o “a torso nudo” emesso dal primo cittadino di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.

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Le spiagge di questa località si affacciano sul Lago di Bracciano ed esse sono un forte richiamo per i turisti ad ogni stagiona estiva. Ma ciò deve avvenire senza ledere il decoro della cittadina; pertanto, l’ordinanza firmata dal sindaco, la n. 63 dello scorso 17 giugno, include la proibizione di passeggiare senza scarpe (oltre il solo costume) quando si decide di visitare le strade del paese e le vie adiacenti alla spiaggia. Come è ovvio, alla trasgressione, sono previste le relative sanzioni.