Agenzia delle Entrate, cambiano i controlli: saranno più veloci

Novità per quanto riguarda l’Agenzia delle Entrate che a breve cambierà i controlli rendendoli più veloci. Il motivo

Agenzia delle Entrate (Foto Ansa)

Ci sono importanti novità per quanto riguarda i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Un emendamento del Dl Semplificazioni fiscale prevede che l’Agenzia avvisi il contribuente quando l’accertamento finisce. Fino ad ora questo non succede dal momento che il cittadino è avvertito quando iniziano i controlli ma non sa quando finiscono.

Sono vari i metodi che l’Agenzia delle Entrate adotta per verificare l’adempimento degli obblighi tributari tra cui controlli automatizzati, questionari, indagini finanziarie e attività di tutoraggio. Ma, come detto, con il Dl Semplificazioni qualcosa cambierà sui controlli: vediamo nel dettaglio cosa.

Agenzia delle Entrate, cosa cambia con il Dl Semplificazioni

agenzia delle entrate
agenzia delle entrate (Foto Pixabay)

La prima cosa da dire è che i controlli dell’Agenzia delle Entrate sono sostanzialmente due. Il primo tipo si svolge sulla base dell’acquisizione di elementi presso il contribuente e ciò avviene con verifiche, ispezioni e richiesta di documenti. Il secondo tipo, invece, si svolge sulla base degli elementi in possesso dell’Agenzia delle Entrate come dichiarazioni, atti registrati e comunicazioni varie.

Con questi due metodi l’Agenzia prova ad arrivare alla rettifica della posizione reddituale del contribuente, formalizzata con l’avviso di accertamento. Con questo avviso si chiude il controllo ma fino ad ora il contribuente non lo sapeva. Con l’emendamento presentato al Dl Semplificazioni, invece, l’Agenzia dovrà comunicare entro 60 giorni dal termine dell’accertamento la fine dell’azione di controllo.

Leggi anche: Assegno unico INPS, è previsto un bonus per i bambini ad agosto?

La comunicazione potrà arrivare sia tramite Pec che come notifica sull’APP IO. Il tutto inizierà non prima del 20 agosto, giorno in cui il Dl Semplificazioni sarà convertito in legge. Questo perché dal 1° al 20 agosto il calendario delle scadenze fiscali si ferma per la pausa estiva. Poiché poi quest’anno il 20 agosto è sabato il tutto si sposta a lunedì 22 agosto.

Leggi anche: Agenzia delle Entrate, i redditi dei figli minorenni vanno dichiarati?

Ricordiamo, infine, che oltre alla tregua estiva di agosto, si aggiunge anche la sospensione dell’invio delle lettere di compliance e degli avvisi di controllo delle dichiarazioni e dell’IVA. La sospensione è iniziata durante il mese di luglio e durerà fino alla prima settimana di settembre.