Naspi agosto, quando arriva il pagamento: la data

Ecco quando arriverà il bonifico relativo al pagamento della Naspi nel mese di agosto, informazioni dall’INPS

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Naspi Inps (Foto Pixabay)

Durante la stagione estiva non si interrompono le erogazioni delle misure previste dalla legislazione vigente. Ad essere interessate sono milioni di famiglie e contribuenti in attesa delle rispettive quote spettanti. Pur essendo una sorta di consuetudine è importante chiarire i tempi prescritti dalla norma che peraltro vengono segnalati dall’Istituto. La Naspi è una prestazione mensile istituita nel marzo 2015 che riguarda la disoccupazione involontaria.

La sua erogazione avviene mensilmente per un computo di settimane pari alla metà di quelle con contributi versati effettivamente negli ultimi quattro anni. Ad esserne coinvolti tutti i lavoratori con contratti di subordinazione, gli apprendisti, i soci lavoratori di  cooperative, i lavoratori del comparto artistico con contratti subordinati, i dipendenti della pubblica amministrazione con contratti a tempo determinato.

Questi i tempi di erogazione dei versamenti relativi alla Naspi ad agosto

Naspi Inps
Inps (Foto Pixabay)

Generalmente i casi di ritardo nei pagamenti si concentrano nel primo mese di trattamento, per stabilizzarsi nel corso del terzo e del quarto mese. Le date variano dal settimo al ventesimo giorno di ogni mese, ma quella esatta dipende dalla data di presentazione della domanda all’Istituto. Per conoscerla al di fuori di ogni dubbio, la cosa migliore è verificare illa propria cartella previdenziale, consultabili sul sito dell’INPS, accedendovi con le credenziali riservate.

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Dal calendario pubblicato dall’INPS si può trarre tuttavia una prima indicazione valida. I primi  versamenti avverranno a partire dal 16 di agosto, subito dopo la festività del Ferragosto. Non vi sono motivi di temere particolari ritardi se non quelli legati agi aggiornamenti delle situazioni individuali presenti nei fascicoli. Altri casi di ritardo potrebbero essere quelli scaturiti dallo stato di malattia insorta entro il 60esimo giorno dalla cessazione del rapporto lavorativo.

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Situazioni analoghe nei congedi per maternità entro i 60 giorni dal termine del contratto. La prestazione riprende alla conclusione di questi eventi per la parte residua della Naspi. Non resta che attendere il 16 del prossimo mese e per maggior certezza consulatre la propria area riservata sul sito inps.it.