Acquisto casa, c’è un aiuto per chi ha ISEE entro 40.000€

Tutti gli italiani che hanno un ISEE entro 40mila euro e rientrano in una specifica età anagrafica posso avere aiuti sul mutuo

mutuo
mutuo (Foto Pixabay)

Al giorno d’oggi acquistare casa è davvero un lusso che in pochi si possono permettere a causa dell’inflazione sempre più galoppante e dal costo della vita che è aumentato in maniera spropositata. Nonostante ciò l’acquisto della prima casa è ancora uno dei sogni nel cassetto degli italiani e rientra tra gli investimenti più importanti della vita.

Acquistare casa è una operazione che fa assorbire molte energie, tempo e, ovviamente, molti soldi. Chi vuole acquistare casa deve prima di tutto trovare l’alloggio che più si adatta alle sue esigenze; trovare il giusto mutuo e cercare di abbattere i costi fiscali. Proprio per quanto riguarda il mutuo ci sono aiuti per chi ha ISEE entro i 40mila euro.

Mutuo prima casa: tutti i requisiti per ottenerlo

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mutuo (Foto Pixabay)

Il governo ha prorogato fino al 31 dicembre 2022 il bonus prima casa che consiste in agevolazioni per l’acquisto della prima casa previste per i giovani che non hanno compiuto 36 anni e con un Isee non superiore a 40mila euro annui. A riguardo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un vademecum che illustra e riassume tutti i vantaggi fiscali del bonus.

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Iniziamo subito con il dire che il Bonus prima casa è riservato agli under 36 che acquistano casa entro dicembre 2022. Per potere ottenere il bonus bisogna avere ISEE entro i 40mila euro ed avere già la residenza nel comune dell’immobile o, al più, trasferirla entro 18 mesi dall’acquisto. Non bisogna poi essere titolari di diritti vari su un’altra casa sita nel comune dell’immobile beneficato dal bonus e non risultare beneficiari del bonus per altra casa.

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Le agevolazioni, sostanzialmente, si racchiudono in tre grandi benefici. Per tutti gli acquisti non soggetti ad IVA il Fisco esenta dal pagamento dell’imposta di registro, catastale ed ipotecaria. Stessa cosa accade per le compravendite soggette ad IVA: in questo caso è accordato un credito d’imposta pari all’IVA pagata al venditore dell’immobile.

Il credito potrà essere speso in compensazione di tributi, imposte o per pagare la futura IRPEF. Infine ricordiamo che per i finanziamenti accesi per l’acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili ad uso abitativo è previsto l’esonero dell’imposta sostitutiva.