Condizionatori, gli errori che fanno schizzare la bolletta

Molto spesso quando si utilizzano i condizionatori si commettono degli errori, alcuni dei quali potrebbero costare davvero caro in bolletta: ecco quali

aria condizionata
aria condizionata (Pixabay)

Quest’estate sta registrando temperature davvero estreme rispetto a quelle stagionali, a tal punto da essere considerata una delle più calde di sempre. A superarla, per ora, c’è soltanto quella del 2003, caratterizzata da un agosto davvero bollente.

Dunque, l’unico modo per trovare sollievo è accendere il condizionatore. Tuttavia, talvolta si potrebbe incappare facilmente in alcuni errori quando lo si utilizza, alcuni dei quali potrebbero costare davvero cari in bolletta.

Condizionatori, cinque errori da non fare per risparmiare

condizionatore
condizionatori (Pixabay)

1. Scegliere il condizionatore senza tenere conto delle dimensioni

La prima cosa da sapere è che i climatizzatori sono classificati in BTU, in una fascia che di solito parte dai 5000 fino ad arrivare a 15000. La quantità di BTU necessaria varia in base alle dimensioni della casa e il numero di persone che la occupano.

Ad esempio, per poter raffreddare una stanza ci vogliono in media 200 BTU, a cui aggiungere ulteriori 600 BTU per ogni persona presente nella stessa. Quindi, in base alla superficie della propria abitazione e il numero di persone che la abitano, si potrà scegliere il condizionatore delle dimensioni adatte.

2. Lasciare porte e finestre aperte

Molto spesso, quando il condizionatore è in funzione, si ha l’abitudine di lasciare comunque porte e finestre aperte. Così facendo, il calore scacciato dal climatizzatore tornerà inevitabilmente a far visita. Fondamentale, perciò, è che la stanza della casa in cui è acceso il condizionatore siano perfettamente isolate.

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3. Tenere il condizionatore a temperatura troppo bassa

Quando il caldo è davvero insopportabile, la tentazione è quella di impostare il condizionatore a temperature davvero basse. Tuttavia, questa in realtà non è la soluzione migliore da adottare. Il climatizzatore, infatti, all’esterno produce sempre la stessa quantità di aria fresca.

Dunque, impostarlo su 18 gradi piuttosto che 21, significa solo che raggiunta quella temperatura il condizionatore non deve più generare aria fresca. Dunque, scegliere temperature molto basse non velocizza sicuramente il processo di raffreddamento.

4. Non sottoporre l’apparecchio a manutenzione periodica

Mantenere il filtro pulito consente di aumentare l’efficienza del condizionatore. Tenerlo in cattivo stato, infatti, potrebbe aumentare la bolletta fino al 15% in più. Sarebbe opportuno, perciò, sottoporlo ad un controllo ogni mese.

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5. Non optare per un dispositivo con deumidificatore

Scegliere un apparecchio con deumidificatore o a tecnologia inverter consente di ottenere un notevole risparmio in bolletta.