Postepay, saldo disponibile e contabile: la vera differenza

Presso lo sportello dell’addetto, oppure tramite lo sportello automatico, richiedendo il saldo possono darci due importi. In cosa consistono

Postepay, saldo disponibile e contabile: la differenza
PostePay Evolution (Foto Adobe)

Quando la carta PostePay si è affacciata per la prima volta sul mercato dei servizi di Poste Italiane non era forse prevedibile un tale successo di riscontro e di acquisizione di utenti; ma soprattutto che da essa sia sorto un vero e proprio precedente. Abituati come siamo a ricaricare di denaro il telefono cellulare e il credito di molti altri dispositivi, perché non ricaricare l’importo per lo stretto necessario delle nostre spese?

Inizialmente, lo strumento ha risposto all’esigenza primaria di avere una piccola giacenza sempre a portata di mano del titolare, senza che lo stesso fosse obbligato ad aprire un conto corrente. Insomma, la consuetudine ha voluto che per molto tempo conoscessimo – almeno nel contesto finanziario – carte magnetiche collegate a un deposito dal quale attingere, condividendolo con bonifici e versamenti.

Postepay, il saldo è sempre effettivo anche se si realizzano acquisti negli ultimi due giorni?

Postepay, saldo disponibile e contabile: la differenza
Poste Italiane (Foto Adobe)

Una buona parte del suo riscontro più che positivo è stata prodotta dalla caratteristica semplicità d’uso. E quest’ultima ha prodotto, di conseguenza, dei congrui costi di gestione. Il relativo risparmio, il quale ha fatto la fatto l’autentica differenza con altri servizi su banda magnetica o altri supporti, non ha potuto che attrarre in primo luogo i più “sensibili” alle grandi e alle piccole somme: i giovani (e i loro genitori).

Approcciandosi per la prima volta con uno supporto per il credito, i ragazzi si sono potuti liberare di cifre più o meno importanti di denaro contante, più o meno facilmente gestibile; a scanso di ogni rischio, i genitori possono comunque dare quanto possa sufficientemente servire per i loro figli e al contempo mantenendo senza difficoltà un’attenzione sulle loro spese.

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L’approdo della PostePay Evolution ha moltiplicato esponenzialmente le potenzialità trasformando il credito ricaricato in un agilissimo modello di conto corrente, grazie al rilascio di un apposito IBAN. E come tutte le giacenze, prima o poi si vuole verificare il saldo dell’imposto rimasto; si può estrapolare automaticamente con il servizio di app, oppure direttamente allo sportello dell’impiegato o allo sportello automatico ATM.

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Eppure, accadrà qualche volte di averne due: i cosiddetti saldo contabile e saldo disponibile. Questi si concretizzano per il verificarsi di un tempo di allineamento tra entrambi, in quanto il primo è l’importo del denaro non ancora aggiornato alle ultime transazioni effettuate, e il secondo è il denaro che effettivamente si ha a disposizione sulla carta Postepay. L’allineamento richiede tra le 24 e le 48 ore lavorative.