Bonus asilo nido INPS, perché stanno tardando i pagamenti

Ci sono dei ritardi nei pagamenti del bonus per gli asili nido. L’Inps ha chiarito rispondendo al quesito

Bonus asilo nido (Foto Pixabay)

Il bonus asilo nido è tra gli strumenti di sostegno alle famiglie con figli residuali alla riforma dell’assegno unico universale. Infatti, l’assegno unico viene introdotto anche per semplificare le misure riducendo l’ampia categorie di sostegni e detrazioni per le famiglie con i figli a carico.

Il bonus asilo nido permette ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino a 3 anni, di coprire le spese per l’asilo nido. Tra queste è compresa anche l’assistenza domiciliare per determinate categorie di bambini. La misura ha un limite massimo di copertura di 3.000 euro, per le spese effettuate nel 2021. Il riferimento economico della misura è l’Isee del nucleo familiare.

Bonus asilo nido, pagamenti arretrati: cosa dice l’Inps

Bonus asilo nido (Foto Pixabay)

Tuttavia, alcuni utenti hanno lamentato la circostanza dei ritardi nei rimborsi di alcune mensilità. La questione è stata avanzata sulla pagina facebook dell’istituto previdenziale che si occupa di rimborsare le spese relative all’asilo nido e all’eventuale assistenza domiciliare.

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In particolar modo, è stato riscontrato il ritardo nei rimborsi dei mesi di aprile, maggio e giugno. L’ente ha fatto sapere attraverso il canale social che i pagamenti del bonus asilo nido variano per ogni località perché sono gestiti dalle direzioni territoriali. In sostanza non c’è stata una risposta esaustiva a livello centrale da parte dell’ente.

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Per ottenere risposte è più opportuno, probabilmente, contattare l’ente attraverso il servizio telefonico ed eventualmente fissare un appuntamento nella sede territoriale competente in base alla residenza del cittadino che richiede l’incontro. E’ opportuno ricordare che l’Iban ove effettuare il rimborso deve essere intestato alla stessa persona che chiede il bonus asilo nido.

Il controllo di questo dettaglio potrebbe risolvere la questione per alcuni utenti in attesa di ricevere la misura di sostegno relativa ai mesi arretrati. Si ricorda inoltre che l’importo mensile di cui si chiede il rimborso deve comprendere il pagamento della retta e dei pasti relativi alla mensilità e il bollo, ma non deve comprendere l’iscrizione al nido, il pre e post scuola e l’IVA.