Bonus 200€: chi può fare domanda fino al 30 settembre

Il bonus 200 euro avrà pagamenti differenziati per le varie categorie di aventi diritto. Anche per fare domanda le tempistiche sono diverse

bonus 200 euro 30 settembre
Bonus 200 euro (Foto Pixabay)

Ormai è stato chiarito. Il bonus 200 euro non arriverà per luglio a tutti. A beneficiare del bonus antinflazione nel mese predeterminato saranno esclusivamente 4 categorie di aventi diritto:

  1. i pensionati;
  2. lavoratori dipendenti settore pubblico e privato;
  3. i percettori del Reddito di Cittadinanza;
  4. collaboratori domestici.

Tutti gli altri dovranno attendere il mese di ottobre, a scanso di novità ed aggiornamenti. È stato anche chiarito nelle ultime settimane che i lavoratori dipendenti del settore privato hanno l’obbligo di inviare un’autocertificazione in cui dichiarano sotto la propria responsabilità che i redditi personali non superino il tetto dei 35.000 euro stabilito per usufruire del bonus, ed anche che non sono percettori di pensione, su cui i 200 euro vengono erogati prioritariamente. Difatti il bonus 200 euro è una tantum e può essere accreditato una sola volta per persona.

Bonus 200 euro, chi ha la possibilità di farne richiesta fino al 30 settembre

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Bonus 200 euro (Foto Pixabay)

I dipendenti del settore pubblico ed i pensionati non avranno necessità di inviare l’autocertificazione in quanto sotto il controllo diretto del Mnistero delle Finanze. I dipendenti privati riceveranno nel mese di luglio il bonus 200 euro dal datore di lavoro, che anticiperà la somma per gli aventi diritto. I collaboratori domestici lo riceveranno dall’Inps a partire dal mese di luglio, dipendentemente dalla data della domanda inviata. I requisiti per ricevere il bonus, che devono essere sottoscritti nell’autodichiarazione sono:

  • essere titolari di uno o più rapporti di lavoro alla data del 18 maggio 2022;
  • essere attivamente iscritti alla Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS.
  • avere, per l’anno 2021, un reddito personale assoggettabile ad IRPEF, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, non superiore a 35.000 euro.

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Inoltre devono autocertificare di non essere titolari di:

  • attività da lavoro dipendente non riconducibile alla gestione del lavoro domestico;
  • di uno o più trattamenti pensionistici di cui al comma 1 dell’articolo 32 del decreto-legge n. 50/2022.

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I collaboratori domestici potranno richiedere il bonus entro il 30 settembre 2022, ricevendo il corrispettivo nel mese di ottobre. In ogni caso prima viene fatta la richiesta, e prima si riceve il bonus.