Pensioni INPS, bonus 200€ non ricevuto: come recuperarlo

È partita l’erogazione del bonus 200 euro per i pensionati. Ma se non si riceve come fare a recuperarlo? Il dettaglio

bonus 200 euro
Bonus 200 euro (Foto Pixabay)

Fin dal primo del mese di luglio è partita l’erogazione del bonus di 200 euro prevista dal decreto aiuti. Dopo una lunga attesa, una vasta patea di soggetti interessati hanno ricevuto o stanno per ricevere i sospirati 200 euro una tantum, destinati dal governo come sostegno contro gli effetti dell’impennata inflazionistica da aumento dei costi dei prodortti energetici.

Tra i primi beneficiari sono da ricordare i titolari di pensioni e di altri trattamenti assistenziali. Con la circolare del 24 giugno l’INPS ha chiarito che il bonus 200 euro spetta a titolari di pensioni, sia dirette che ai superstiti, a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e Gestioni speciali dei lavoratori autonomi, della Gestione separata, del Fondo di previdenza del clero, del Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione dei tributi e delle entrate e dai fondi di altri enti che gestiscono forme di previdenza obbligatoria.

Cosa fare se il bonus 200 euro per i pensionati non arriva

Bonus pensione 200 euro
Bonus 200 euro (Foto Pixabay)

Inoltre sono coinvolti dal provvedimento i titolari di assegno di invalidità, i contitolari di assegno pensionistico ai superstiti, ai titolari di trattamento di accompagnamento alla pensione (APE), ai titolari di pensioni non riversibili per i ciechi, oltre ad altre categorie pensionistiche.

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Ma cosa fare se, pur avendone diritto, i pensionati non hanno ricevuto il bonus con l’accredito del 1° luglio della pensione da parte dell’INPS? Una prima e immediata risposta è quella di presentare domanda di ricostituzione all’Istituto di previdenza. Infatti può accadere che i data base dell’INPS debbano essere aggiornati per quanto riguarda la posizione reddituale e anagrafica. L’aggiornamento della propria posizione puo sbloccare la pratica.

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In tal modo si può dimostrare all’INPS di rientrare nei requisiti previsti dal decreto aiuti e di aver diritto all’erogazone dell’una tantum di 200 euro. L’istanza di ricostituzione si può presentare attraverso gli uffici dei Caf o dei patronati, oppure accedendo al sito INPS con le credenziali SPID, con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Se l’INPS dovesse accettare la domanda, erogherà direttamente la somma sul conto dell’interessato già alla prima rata utile del trattamento pensionistico, quindi fin da agosto 2022.