Superbonus, questi abusi non bloccano il cantiere: il chiarimento

Ecco come si evolve l’agevolazione del Superbonus 110% se nel corso dei lavori emergessero abusi edilizi. Come bisogna comportarsi

Superbonus, questi abusi non bloccano il cantiere: il chiarimento
Superbonus 110% (Foto Pixabay)

Nella fase di “ripartenza” successiva all’emergenza sanitaria e al lockdown, ciò che apparso in maggiore evidenza è stato di quello di abbozzare un tentativo di coniugare la ripresa economica con la sostenibilità ambientale. In sostanza, si è tradotto nel puntare ingenti risorse finanziare al rilancio del settore edile in chiave ecologica e di adeguamento sostenibile.

Nel corso di questi mesi, sono stati migliaia gli edifici sottoposti ad interventi di ristrutturazione e di adeguamento agli attuali standard energetici, coinvolgendo le facciate, gli impianti energetici e i serramenti. Tutto ciò è stato compreso nell’importante provvedimento di incentivazione di questi lavori, chiamato Superbonus 110%, con il quale l’investimento viene sostenuto interamente dallo Stato.

Superbonus, cosa succede agli interventi in caso di abuso edilizio?

Superbonus, questi abusi non bloccano il cantiere: il chiarimento
Superbonus 110% (Foto Pixabay)

La vasta gamma di interventi volta al risparmio energetico partendo ad esempio dal contenimento delle temperature costanti all’interno dei singoli appartamenti e dell’intero stabile condominiale (tra i quali, i lavori di coibentazione del tetto e dell’installazione del cappotto termico) costituiscono soltanto una parte degli interventi rimborsabili che includono l’abbattimento delle barriere architettoniche.

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Da parte sua, il contribuente, ottenendo il Superbonus, ha potuto sottoporre i crediti con lo Stato scegliendo tra le tre opzioni previste dal bonus: la detrazione della spesa degli interventi come detrazioni nella dichiarazione dei redditi, oppure ricevere uno sconto fattura, o ancora come cessione di credito verso le banche. Ma nel caso si incontri, nel piano di ristrutturazione, una parte definibile come “abuso edilizio”, i lavori possono essere bloccati dal Comune, così come il bonus possa subire uno stop?

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Certo, dipende dove l’abuso edilizio è collocato. Se le irregolarità sono registrate all’interno di singole unità abitative, non solo il Superbonus 110% non viene interrotto ma viene inizialmente riconosciuto. La medesima logica vale per i lavori – almeno per il momento, secondo la norma vigente – in svolgimento all’interno di singole unità abitative. In parole più semplici, i lavori non verranno interrotti.