Multe stradali, cambia tutto: oltre 3.000€ per queste violazioni

A partire dal 16 giugno in vigore sanzioni più pesanti che riguardano sia rivenditori che utenti di questi mezzi

Multe (Foto Pexels)

In tempo di inflazione e di aumento del costo della vita fare i bilanci delle spese per molte persone diventa complicato. I prezzi sono ancora volatili e cambiano spesso. Questo fattore non permette di tenere sotto controllo tutte le spese. In questo scenario bisogna stare attenti anche a non commettere delle leggerezze che possono costare caro.

Infatti, per molti cittadini potrebbe essere un periodo poco favorevole per effettuare delle violazioni stradali che possono portarci a dover pagare delle multe. A partire dal 16 giugno 2022, inoltre, è entrato in vigore il decreto-legge n. 68, definito decreto Trasporti 2022 che ha aumentato le multe per alcune violazioni commerciali e stradali.

Multe salate per bici elettriche truccate

Multe (Foto Pexels)

Entrano nella lente del ministero il fenomeno dei mezzi elettrici e i velocipedi truccati. Il decreto prevede di colpire aumentando le sanzioni sia per coloro che commercializzano prodotti truccati sia per gli tenti. Nello specifico, il decreto prevede le nuove seguenti sanzioni:

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  • chiunque fabbrica, produce, pone in commercio o vende velocipedi a pedalata assistita (bici elettriche o e-bike) che sviluppano una velocità superiore a 25 km/h con l’ausilio del motore elettrico è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una multa da 1.084 a 4.339 euro;
  • alla sanzione da 845 a 3.382 euro è invece soggetto chi effettua sui velocipedi a pedalata assistita modifiche idonee ad aumentare la potenza nominale continua massima del motore ausiliario elettrico o la velocità oltre i limiti previsti.

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L’intervento è stato necessario perché sono state molte le violazioni riscontrate durante i controlli effettuati dalle forze dell’ordine e dalla polizia locale sui velocipedi. In particolare, a risultare truccate sono le bici elettriche trasformate in veri e propri ciclomotori con l’aumento della velocità massima. Si tratta di un modo per aggirare gli obblighi di legge che prevedono l’assicurazione per i ciclomotori. Coloro che truccano i propri mezzi credono di poter, in tal modo, spostarsi con l’utilità di un ciclomotore ma senza pagare i costi assicurativi connessi.