Bonus nido INPS, nuovo obbligo: senza non scatta il pagamento

Il bonus asilo nido è uno degli strumenti rimasti in vigore e non sostituiti dall’assegno unico universale

Bonus asilo nido (Foto Pexels)

Il bonus asilo nido rientra tra i pochi strumenti che sono stati lasciati ancora in vigore dopo l’introduzione dell’assegno unico universale. L’assegno unico, infatti, nasce per distribuire diversamente le risorse alle famiglie con figli a carico, allargando la platea e favorendo le famiglie numerose, ma ha anche lo scopo di semplificare le procedure.

A tal proposito l’assegno unico sostituirà l’assegno familiare per i figli a carico e la gran parte dei bonus e detrazioni per i figli. Resta in vigore, almeno per ora, il bonus asilo nido. Si tratta di una misura di sostegno a favore dei genitori di figli nati, adottati o affidati, fino a 3 anni. Il bonus rimborsa le spese per l’asilo nido fino al limite massimo di 3.000 euro.

Bonus asilo nido, i documenti da allegare

Bonus asilo nido (Foto Pexels)

Rientrano tra le spese rimborsabili anche l’assistenza domiciliare necessaria per alcuni bambini. Il riferimento economico della misura è l’Isee del nucleo familiare. La novità, già in vigore da qualche tempo, riguarda i nuovi documenti da allegare alla richiesta per ottenere il rimborso.

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Infatti, sul sollecito di un cittadino che chiedeva lumi sul mancato rimborso del bonus asilo nido per il suo bambino, l’ente ha risposto utilizzando il canale social Facebook. L’ente di previdenza sociale ha confermato che è necessario allegare alla richiesta di rimborso anche le fatture di pagamento. Soltanto la ricevuta dell’asilo attestante il pagamento non basta più.

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Vale la pena ricordare che le spese rimborsabili riguardano l’importo mensile comprensivo della retta e dei pasti e della marca da bollo applicata ai documenti che attestano il pagamento. Non è rimborsabile, invece, la spesa relativa all’iscrizione al nido, il pre e post scuola e l’iva. In quest’ultimo caso è prevista l’eccezione se si tratta di cooperative sociali che si occupano di fornire il servizio di asilo nido. E’ importante, infine, indicare l’iban intestato alla stessa persona del richiedente.