Assegno unico INPS: chi rischia di perdere gli arretrati dovuti

Bisogna presentare domanda entro il 30 giugno per ricevere gli arretrati dell’Assegno Unico ma ci sono persone che potrebbero perderli

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assegno unico (Foto Adobe)

Il 2022 ha portato con sé tantissime novità per quanto riguarda aiuti e sostegni alle famiglie italiane che stanno affrontando un periodo non proprio felice sul piano socio – economico. Prima l‘inflazione ed il caro bollette, poi l’aumento dei carburanti e delle materie prime dovute alla guerra tra Russia ed Ucraina.

Per aiutare le famiglie italiane il governo Draghi è intervenuto con una serie di decreti, bonus e aiuti. Sicuramente, tra questi, la novità più importante è rappresentata dall’Assegno Unico Universale, una misura di aiuto per le famiglie con figli a carico fino a 21 anni e senza limiti di età per figli con disabilità.

Assegno unico, ecco chi rischia di perdere gli arretrati

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Assegno unico (Foto Adobe)

L’Assegno Unico Universale rappresenta, quindi, la misura principe del 2022 per quanto riguarda le famiglie italiane. L’Assegno, in vigore dal 1° marzo, è andato a sostituire e inglobare vari bonus e detrazioni che le famiglie ricevevano fino a quel momento in busta paga. Tra questi il bonus mamma domani, il bonus bebè e gli assegni al nucleo familiare.

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A differenza di tutti questi bonus precedenti, l’Assegno Unico viene versato direttamente sull‘IBAN di chi ne ha fatto domanda. Tutti coloro che hanno fatto domanda entro il 28 febbraio stanno già ricevendo mensilmente il bonus da marzo, inclusi gli arretrati da gennaio. C’è tempo fino al 30 giugno per fare domanda e ricevere gli arretrati da gennaio; dal 1° luglio questi non si riceveranno più.

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Nonostante l’Assegno Unico sia in vigore da mese di marzo, tra le famiglie italiane regnano ancora incertezze soprattutto per quanto riguarda la questione degli arretrati. A sciogliere molti dei dubbi a riguardo è la pagina Facebook “INPS per la Famiglia” che risponde via social alle domande degli utenti.

Molti utenti hanno presentato regolare domanda per l’Assegno Unico nei mesi scorsi e quindi nelle tempistiche per ricevere gli arretrati ma, ad oggi, si ritrovano la domanda ancora non accettata. Cosa succederà quindi se entro i 30 giugno la domanda risulterà ancora non accettata? Probabilmente per molti di questi casi servirà una apposita segnalazione all’INPS di competenza territoriale per non perderli.