“Bonus 200 euro a rischio”. Chi rischia la grande beffa

Con il mese di luglio arriverà il bonus da 200 euro una tantum ma regnano ancora tantissime incertezze sull’erogazione

bonus 200 euro
bonus 200 euro (Foto Adobe)

Il mese di luglio sarà quello in cui sarà erogato il bonus una tantum di 200 euro previsto dal Dl Aiuti varato dal governo Draghi per aiutare le persone in questo complicato scenario socio – economico che stiamo vivendo. Il bonus arriverà nelle tasche di oltre 30 milioni di italiani, tra pensionati e lavoratori.

Requisito fondamentale per poter ottenere il bonus è avere un reddito lordo annuo non superiore ai 35mila euro. I pensionati riceveranno il bonus direttamente sul cedolino del mese di luglio mentre i lavoratori sempre sullo stipendio del mese di luglio. Ci sono però ancora poche chiarezze su come i lavoratori dipendenti riceveranno il bonus.

Bonus 200 euro a rischio beffa per questi lavoratori

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro (Foto Adobe)

Il presidente dell’Associazione nazionale consulenti del lavoro, Dario Montanaro, ha affermato che il bonus da 200 euro sarebbe già a rischio per milioni di cittadini italiani a causa dell‘inefficienza della pubblica amministrazione. Per Montanaro sono ancora troppe le ombre intorno al sussidio e il Mef e il ministero del Lavoro non forniscono le istruzioni operative.

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Anche la circolare di chiarimenti dell’INPS diffusa in questi giorni, per Montanaro non chiarisce assolutamente nulla. A breve distanza dall’entrata in vigore della manovra non esistono ancora per Montanaro non ci sono ancora disposizioni precise, operative e utilizzabili per gestire l’erogazione del bonus. Il fatto ancora più grave è che, a quanto ci risulta, anche l’ente previdenziale è ancora in attesa di disposizioni da parte dei ministeri competenti”.

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Resta infatti solo una settimana di tempo per porre rimedio a questa situazione ed evitare, sempre secondo Montanaro, che vengano a determinarsi “condizioni per le quali sarà impossibile erogare il bonus a milioni di lavoratori a causa delle evidenti inefficienze della pubblica amministrazione”. Una situazione definita “inaccettabile”.

Per evitare che ciò possa accadere, Montanaro esorta anche i sindacati ad unirsi alla richiesta di chiarezza inoltrata dall’Associazione nazionale consulenti del lavoro. Ad oggi è inammissibile che non ci sia una circolare operativa concernente una misura economica da erogare a decorrere dai primi giorni di luglio.