Annucio INPS: niente quattordicesima per questi pensionati

Luglio è il mese della quattordicesima anche per alcuni percepenti la pensione; ma questi pensionati sono però tra gli esclusi. Ecco quali

Annucio INPS: niente quattordicesima per questi pensionati
Pensione (Foto Adobe)

Con l’avvicinarsi di luglio, molti contribuenti avanzano verso le novità che questo mese offre: il bonus 200 per lavoratori dipendenti e autonomi, pensionati e percettori del Reddito di Cittadinanza. Oltre a ciò, si avvicenda anche il termine del pagamento come ogni anno tanto atteso da molti soggetti appartenenti alle categorie suddette: stiamo parlando della quattordicesima.

Nella platea dei pensionati, in particolare, la quattordicesima non è distribuita a tutti, anzi, a beneficiarne sono soltanto i soggetti che possiedono un reddito molto basso. Infatti, mentre nei confronti dei soggetti impiegati in attività da lavoro dipendente, la quattordicesima rata è rivolta a tutti costoro, diverso è il discorso sui requisiti di coloro che beneficiano del trattamento pensionistico.

INPS, la pensione di questi soggetti è già considerata un’integrazione

Annucio INPS: niente quattordicesima per questi pensionati
Pensione (Foto Adobe)

Nell’ambito dell’erogazione INPS del trattamento pensionistico, la quattordicesima è concessa ai lavoratori dipendenti in pensione. Essa spetta a partire dal compimento del 64° anno di età e in base a specifici requisiti di reddito. Secondo quanto stabilito a partire dalla Legge di Bilancio 2017, il reddito complessivo dev’essere compreso fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni (fino al 2016), esteso a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017.

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Dal 2020 il suddetto trattamento minimo è stabilito, entro i margini stabiliti e succitati, nella misura compresa tra 10.043,87 euro a 13.391,82 euro. A seconda degli anni di contribuzione accumulati (dai 15 ai 25 anni e oltre), si percepirà la corrispondente somma aggiuntiva così come previsto dalla griglia stilata dall’Ente previdenziale; viene riconosciuta in via provvisoria considerando i redditi degli anni precedenti.

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In questo particolare momento storico dunque, questo contributo aggiuntivo è quantomai indispensabile nel quadro del modesto reddito di molte famiglie. Comprese, ovviamente, le famiglie dei pensionati. Eppure, tra i beneficiari della contribuzione mensile più esposti alla carenza di entrate, una parte di essi è palesemente esclusa: i percettori della Pensione di Cittadinanza. Per quale motivo? La PdC, come d’altronde il Reddito di Cittadinanza, non è considerata nel novero dei redditi, bensì quale integrazione al reddito. Pertanto, in termini di integrazione, la quattordicesima non può “soccorrere” l’altra integrazione, la Pensione di Cittadinanza.