Naspi, a luglio in arrivo 300€ in più. Ma non per tutti

Con il mese di luglio sono in arrivo per i percettori della Naspi 300 euro dall’INPS, ma alcune categorie sono escluse. Quali?

INPS
Inps (Foto Pixabay)

A luglio l’INPS si appresta ad accreditare sui conti di molti percettori della Naspi ben 300 euro ni più. La discreta cifra è composta dall’ex bonus Renzi (trattamento integrativo) di 100 euro e dal bonus di 200 euro introdotto dal governo Draghi con il decreto legge n. 50, il cosiddetto decreto aiuti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 maggio 2022.

A metà giugno l’INPS ha accreditato l’ex bonus Renzi di 100 euro, quindi molto probabilamente l’accreditamento della prossima mensilità avverrà circa nello stesso periodo (la data esatta può essere verificata, consultando il Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’Istituto). Per il bonus Draghi le cose sono più complicate.

Ci saranno a luglio 300 euro in più a tutti quelli che percepiscono la Naspi?

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Inps (Foto Pixabay)

Nato per fronteggiare le conseguenze economiche della crisi, il bonus di 200 euro, voluto dal ministero Draghi a favore di lavoratori, imprese e famiglie, è un beneficio una tantum.  In effetti coinvolgerà una vasta platea di cittadini. Lavoratori dipendenti, pensionati, collaboratori, incaricati alle vendite a domicilio, beneficiari del Reddito di cittadinanza, lavoratori stagionali a tempo determinato e intermittenti, lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, lavoratori autonomi privi di partita IVA, beneficiari nel corso del 2022 dell’indennità di disoccupazione agricola di competenza del 2021, percettori di Naspi e Dis. Coll. nel mese di giugno 2022, saranno interessati dal provvedimento.

Condizione essenziale sarà avere un reddito lordo non superiore ai 35.000 euro. Saranno i datori di lavoro a versare direttamente in busta paga il bonus ai dipendenti. Mentre per pensionati, dissoccupati e altre categorie provvederà l’INPS. Alcune tuttavia ne saranno escluse. Infatti, i disoccupati dovranno essere detentori del trattamento Naspi nel mese di giugno per ottenere il bonus. Gli occupati avere una retribuzione a luglio.

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Chi avrà concluso il periodo di sostegno, anche dal mese precedente, non avrà diritto ai 200 euro. Esposti al rischio di non vedersi accreditato il bonus sono gli stagionali impiegati nel turismo, per esempio. La difficile stagione 2021 segnata dall’emergenza Covid ha impedito a molti di maturare un periodo lungo dell’indennità Naspi e potrebbero trovarsi scoperti. Quindi rischiano di non ottenere l’una tantum per poche settimane.

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Difficoltà simili potrebbero avere i percettori di Dis. Coll, gli autonomi e i docenti non di ruolo del settore scolastico con incarico che termina il 30 giugno 2022. Questi ultimi non percepiscono Naspi a giugno e non avendo retribuzione nel mese di luglio non otterranno neanche il bonus. Una situazione paradossale che merita dei chiarimenti per risolvere queste criticità.