“Prelievo non disponibile”. Postamat, perché capita spesso?

Prelevare denaro contante presso un Bancomat o un Postamat a volte risulta impossibile. Nella maggior parte dei casi si tratta di una anomalia dello stesso sportello anche se qualcuno ha un’ipotesi diversa

postamat non funziona
Postamat non funzionante? (foto Adobe)

La diffusione di Poste Italiane ha generato un numero altissimo di correntisti che utilizzano ogni giorno i Postamat, la versione di Poste dei bancomat, per prelevare denaro, effettuare pagamenti e, con i nuovi sportelli di ultima generazione anche depositare denaro.

Non sempre però il prelievo risulta tra le funzioni disponibili presso questi sportelli automatici, costringendo i correntisti, se l’ufficio postale è aperto, a fare la fila e perdere tempo oppure desistere se l’anomalia si presenta fuori orario di apertura. Ma perché i Postamat non vengono ricaricati? E perché questa mancanza sembra sempre più frequente?

Postamat senza denaro contante, perché succede?

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Postamat non funzionante? (foto Unsplash)

I motivi per cui uno sportello automatico di Poste Italiane può risultare nella impossibilità di erogare denaro sono diversi. Principalmente se il prelievo non è disponibile è perché non c’è denaro a sufficienza nel cassetto che viene periodicamente riempito dall’interno dell’ufficio postale.

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La mancata ricarica del Postamat può a sua volta essere un segnale che lo stesso sportello automatico sta per essere cambiato con un altro modello oppure che sta per essere spostata la sede dell’ufficio postale e quindi anche lo sportello automatico verrà chiuso e trasferito. Per evitare trasferimenti con denaro all’interno del Postamat, questo non viene ricaricato e si lascia che si consumi il denaro già caricato. Un altro ordine di motivi può essere il malfunzionamento dello stesso sportello dovuto, per esempio, alle operazioni di aggiornamento dei sistemi che avvengono negli orari con la percentuale più bassa di frequenza di richieste.

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Ma, dato che lentamente stiamo cercando di passare ad una economia con sempre meno denaro contante in giro, c’è anche qualcuno che pensa che questa progressiva diffusione dell’impossibilità a effettuare prelievi di contanti possa invece essere un modo proprio da parte degli istituti bancari e di Poste per disincentivare il prelievo e portarci a utilizzare sempre più spesso carte di debito e carte di credito. In questo modo, per vie indirette, si potrebbe anche favorire proprio la diffusione dei POS presso gli esercenti che ancora in parte risultano refrattari all’installazione di questi nuovi sistemi di pagamento.