INPS assume: tempo indeterminato anche con licenza media

L’INPS ricerca operatori call center e lancia fino al 9 giugno il bando di concorso per 3mila assunzioni. Vediamo in dettaglio

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INPS (Foto Adobe)

È sempre un’ottima notizia quando si viene a conoscenza che la Pubblica Amministrazione abbia intenzione di assumere lavoratori. Molto spesso la decisione di incrementare l’incarico arriva dopo un lungo processo di maturazione delle condizioni necessarie per realizzare questo cambio di passo: volontà politica, fondi finanziari da reperire, rinnovamento dell’organizzazione.

La vita burocratica delle istituzioni ha dovuto sopportare e sopporta tutt’ora il peso di veti decisionali, ma anche difficoltà all’ordine del giorno, quali le difficoltà dei turnover del personale oppure l’inserimento di nuove figure professionali all’interno degli apparati istituzionali. Talvolta si tratta di tipologie professionali sconosciute ai gangli delle istituzioni ma si sa, è richiesta sovente la necessità di metodologie peculiari delle aziende private.

Assunzioni INPS: ecco i requisiti per rispondere al bando

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Già annunciato in precedenza, il nuovo bando di concorso INPS è finalmente stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di 3.014 posti disponibili per operatori call center;  è possibile inoltrare la domanda fino al 9 giugno 2022. Le assunzioni verranno regolarizzate con contratti di lavoro a tempo indeterminato. Il concorso è pressoché finalizzato a internalizzare i lavoratori.

Le procedure di selezione andranno ad individuare complessivamente, come detto,3.014 unità, dei quali: 2.895 operatori di contact center; 98 team leader; n. 8 specialisti formazione e qualità; 13 responsabili di sala. Viene incluso il solo bacino occupazionale degli operatori assegnati in particolare nei contact center multicanale dell’INPS alla data del 1° giugno 2021; una selezione chiusa, dunque, che andrà a privilegiare l’esperienza e l’anzianità di servizio maturata dal dicembre 2019.

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Tra i requisiti, oltre la maggiore età e la cittadinanza italiana, o l’appartenenza ad uno Stato membro dell’Unione Europea, si richiede: di non essere stati allontanati dall’impiego presso una pubblica amministrazione a causa del persistente insufficiente rendimento, oppure licenziati da altro impiego pubblico; l’assenza di interdizione dai pubblici uffici; l’assenza di condanne penali, passate in giudicato, per reati che implicano l’interdizione dai pubblici uffici.

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Sono validi tutti i titolo di studio (laurea, diploma o licenza media) che consentiranno di alzare il punteggio, così come per i titoli professionali. Le graduatorie rimarranno attive per due anni dalla data di approvazione. I vincitori del concorso verranno collocati presso le sedi produttive dell’Ente previdenziali presenti nelle regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria.