Pensioni INPS, il cedolino di giugno: scattano gli aumenti

I cedolini di giugno INPS per la pensione sono disponibili online. I pensionati potranno controllare se riceveranno aumenti

Pensioni
Pensioni (Foto Pixabay)

Controllare la pensione, e farsi un idea di aggiunte e trattenute, da quando ci sono i servizi informatizzati INPS è più semplice. Chi ha una dimestichezza con l’informatica può comodamente provvedere da casa accedendo alla pagina MyInps, alla sezione cedolini per la pensione. Per accedere è necessario possedere una delle chiavi digitali Spid, CNS o CIE. In questo modo si può sempre essere aggiornati sugli importi della pensione.

Chi si fa accreditare la pensione direttamente sul conto corrente bancario avrà a disposizione l’importo per il mese di giugno direttamente dal primo del mese. Chi ancora ritira la pensione in contanti dovrà seguire il calendario programmato da Poste Italiane. Nel frattempo, alla data del 21 maggio, l’Inps ha comunicato che sulla pagina online del portale dell’ente sono disponibili i cedolini di giugno, dove i pensionati potranno controllare l’importo della pensione.

Pensione, a quanto ammontano gli aumenti di giugno

pensioni
Pensioni (Foto Adobe)

Dopo essere entrati nella pagina personale del portale Inps, si dovrà cliccare sul Fascicolo previdenziale del cittadino per avere accesso al cedolino del mese di giugno. I pensionati avranno una bella sorpresa. Nel mese di giugno è previsto un aumento sull’importo pensionistico per adeguare la cifra all’inflazione. Si parla dello 0,10% in più, per adeguare l’importo che è stato corrisposto tra gennaio e febbraio. Infatti in quei mesi è stato accreditato un aumento dell’1,6%. La cifra corretta sarebbe stata 1,7%. Quello 0,10 sarà rimborsato con l’importo di giugno 2022.

Leggi anche: Busta paga, ecco chi ritroverà 60€ in più al mese

Leggi anche: Pensioni INPS: in arrivo oltre 800€ in più per questi titolari

Questo aumento, anche se piccolo è un aiuto per arginare le difficoltà che provengono dal caro prezzi e di conseguenza dal caro vita. Lo 0,10% in più sarà rinforzato dal bonus 200 euro che arriverà nel mese di luglio. Anche i pensionati ne avranno dititto. Il bonus una tantum servirà a tamponare almeno provvisoriamente le difficoltà economiche di una buona fascia della popolazione. Sono stimati 30 milioni di beneficiari. Unico requisito richiesto: reddito annuale complessivo inferiore ai 35.000 euro.