Assegno unico INPS: in questi casi decade il bonus

L’assegno unico ed universale spetta a tutte le famiglie con figli a carico. Ma in alcuni casi può essere revocato o sospeso

Assegno unico perdita
Assegno unico (Foto Pixabay)

L’assegno unico ed universale ancora genera molte domande tra gli utenti. I fatti dimostrano che sono tanti i casi di pagamenti ancora non risolti o di errori negli accrediti. L’Inps a sua volta risponde che i pagamenti sono in regola, ad eccezione delle famiglie le cui domande contenevano delle irregolarità, come ad esempio la trascrizione errata dell’Iban.

In ogni caso, le domande sono iniziate da gennaio 2022, ed i pagamenti da marzo dello stesso anno. I ritardatari che non hanno ancora presentato la domanda possono farlo entro il 30 giugno percependo gli arretrati da marzo. Saltata questa data, il pagamento inizierà dal mese successivo la richiesta. Una delle caratteristiche innovatrici dell’assegno unico è il suo essere universale, cioè destinato a tutte le famiglie con figli. Quello che cambia è l’importo. Ma, nonostante questo diritto allargato, in alcuni casi il diritto al bonus può decadere.

Assegno unico Inps, i casi in cui si perde e come riottenerlo

assegno unico
Assegno unico (Foto Pixabay)

Ci sono delle situazioni particolari in cui si perde l’assegno unico. I fattori che servono a determinare l’importo del bonus sono il reddito del nucleo familiare e la composizione dello stesso. Il requisito univoco ed incontrovertibile per ottenere l’assegno unico è avere figli minori o a carico. Anche i maggiorenni, fino al 21esimo anno di età, possono usufruire del bonus. Ma devono rispettare determinati requisiti:

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  • devono frequentare un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
  • in alternativa svolgere un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;
  • essere registrati come disoccupati e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • svolgono il servizio civile universale.

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In tutte le altre condizioni, ad eccezione di queste, con la maggiore età si perde il diritto all’assegno unico come sostegno per la famiglia. Di conseguenza il beneficio può decadere repentinamente e senza preavviso. Se la famiglia ha ancora il maggiorenne a carico deve modificare i requisiti della domanda sull’assegno unico direttamente dal portale, e riottenere il bonus. Dopo essere diventato maggiorenne, un figlio può richiedere l’assegno unico per sé, diventandone l’unico beneficiario