Surgelati, ritirato questo pesce: cosa hanno scoperto

Il Ministero della Salute ha ufficializzato il richiamo il 5 maggio 2022. In questo tipo di pesce sono state trovate concentrazioni di mercurio oltre i limiti

pesce mercurio richiamo
Mercurio (Foto Adobe)

Il Ministero della Salute conduce controlli continui a campione sui prodotti alimentari in vendita nei supermercati. I cibi presenti negli scaffali hanno per legge una data di scadenza, oltre la quale non è consigliabile consumare il prodotto. Nonostante ciò, può capitare che alcuni alimenti diventino dannosi, se ingeriti, anche prima della data di scadenza. Perché?

Come tutti i prodotti industriali possono verificarsi degli errori o delle imperfezioni nella fabbricazione, che rendono ad esempio il packaging non integro, di conseguenza soggetto ad agenti patogeni. In alternativa la mal gestione della temperatura, troppo calda o troppo fredda, può causarne il degrado.

In altri casi è la presenza di sostanze dannose oltre i limiti. Come si sa uno dei problemi legati al pesce è l’inquinamento da mercurio che purtroppo ormai è presente in tutti i mari. I pesci grandi ne posseggono maggior quantità.

Surgelati, il pesce inquinato da mercurio

Richiamo alimentare pesce spada
Richiamo alimentare pesce spada (Dal documento ufficiale)

L’esposizione al mercurio può avere anche effetti gravi sulla salute, dipendentemente dalla resistenza del soggetto. Scrive l’ISS: “L’EFSA ha stabilito una dose settimanale tollerabile di assunzione di metilmercurio pari a 1,3 microgrammi per chilo di peso corporeo”.

Leggi anche: Mascherine, l’annuncio: ancora obbligatorie qui

Le trance di mezzaluna di pesce spada surgelate, marchio Noriberica, prodotte dalla Congelados Noriberica, sono state ritirate dal commercio per quantità di mercurio sopra i limiti. Il lotto interessato è il P22-059-76. La data di scadenza presente sul prodotto 14-09-2023. Il peso delle mezzelune di pesce spada è da 150/250 grammi.

Leggi anche: Wurstel ritirati dai supermercati: la scoperta

In caso si abbia il prodotto in casa gettarlo o riportarlo al punto vendita. L’esposizione al mercurio, può essere particolarmente grave se ripetuta nel tempo, ma per i soggetti più deboli, o per le donne incinte anche modeste quantità possono diventare deleterie. L’intossicazione da mercurio va a toccare il sistema nervoso, e può provocare disorientamento, nausea, vomito, paralisi degli arti, e nei casi più gravi, coma. Per cui è bene tenere sotto controllo i livelli di esposizione e l’ingestione attraverso il pesce.