Busta paga, scatta l’aumento per questi 5 settori

In arrivo i rinnovi dei mini tabellari per i lavoratori di cinque settori. Ecco chi beneficerà degli aumenti

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Busta paga (Foto Pixabay)

Il 2022 è l’anno dei cambiamenti per ciò che riguarda la circolazione del danaro. Sono cambiati gli importi di stipendi, pensioni, imposte sul reddito, che hanno subito un taglio specie per le categorie medie. Inoltre, sono stati istituiti nuovi strumenti di sostegno come l’assegno unico universale.

Inoltre, sono stati confermati altri mezzi di sostegno ma con delle modifiche come ne caso del reddito di cittadinanza mentre c’è stato l’addio a gran parte delle detrazioni per i figli a carico sostituite dall’assegno unico universale. Le buste paga sono cambiate non solo per effetto del taglio dell’Irpef.

Buste paga, i cinque settori che aumentano i minimi

Busta paga bonus restituzione
Busta paga (Foto Adobe)

Molti settori hanno ottenuto il rinnovo contrattuale fermo da diversi anni. In alcuni casi c’è stato un aumento dei minimi tabellari in busta paga. Si tratta, in particolare, dei settori ferroviario, dei lavoratori Ced, dei metalmeccanici artigiani, degli odontotecnici e infine, degli orafi artigiani.

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La riforma rientra nel contesto più ampio di rinnovi contrattuali delle varie categorie di lavoro. Rinnovi che, molto spesso, si ha l’abitudine di non effettuare nei tempi prestabiliti dalle scadenze. Non sempre, infatti, i legislatori sotto la spinta dei governi in carica, rispettano le scadenze dei contratti collettivi delle diverse categorie lavorative.

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Questo comporta, poi, l’inevitabile apertura di trattative con le parti sociali che si fanno più complesse in proporzione al tempo trascorso dalla scadenza. Alla base, infatti, si verifica la richiesta, per certi comparti, di ottenere gli arretrati relativi agli aumenti concordati in ritardo.

Arretrati che non sempre vengono accordati. Le trattative, infatti, sono spesso complesse e durature perché gli obiettivi non sempre trovano un punto di incontro. E’ andata bene, ad esempio, agli statali il cui rinnovo era scaduto da diversi anni. I rappresentanti sindacali sono riusciti ad ottenere dal Governo anche gli arretrati uniti agli aumenti in busta paga proporzionati al livello occupato nell’amministrazione pubblica di appartenenza.