Bottiglie d’acqua ritirate dal mercato: presenza di un batterio

Il Ministero della Salute ha ordinato un nuovo ritiro alimentare dagli scaffali del supermercato: si tratta di bottiglie di acqua

acqua
ritiro acqua (Foto Pixabay)

Non passa giorno in cui il Ministero della Salute non segnali qualche prodotto alimentare da ritirare dagli scaffali dei supermercati italiani. Questa volta a finire nel mirino del Ministero sono due lotti di una specifica marca di acqua minerale effervescente naturale che viene prodotta in uno stabilimento romano.

Il richiamo, pubblicato in data 11 maggio sul sito del Ministero della Salute, riguarda due lotti specifici di acqua minerale effervescente naturale venduta in bottiglia. L’allarme è scattato subito nei supermercati che hanno iniziato a togliere la merce dagli scaffali e nei consumatori. Vediamo tutti i dettagli di questo ritiro.

Acqua naturale ritirata dal mercato: la marca e i lotti

acqua ritiro
acqua ritiro (Foto Pixabay)

Il Ministero della Salute ha ritirato due lotti di acqua minerale effervescente naturale “Claudia” per la presenza di Staphylococcus aureus. L’acqua in questione è prodotta negli stabilimenti di Anguillara Sabazia, a Roma ed è venuta in bottiglie da un litro e mezzo. Vediamo ora i lotti interessati e la relativa data di scadenza.

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I lotti segnalati per possibile presenza di Staphylococcus aureus, sono L21111, marchio di identificazione dello stabilimento “Acqua Claudia” con sede a Anguillara Sabazia (RM), data di scadenza 21/04/2023, peso/volume 1,5 litri; e lotto di produzione L21191, marchio di identificazione dello stabilimento “Acqua Claudia” con sede a Anguillara Sabazia (RM), data di scadenza 21/04/2023, peso/volume 0,5 litri.

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Il motivo del ritiro dell’acqua è legato allo Staphylococcus aureus che può provocare una grave infezione che si manifesta con nausea e vomito circa 2-8 ore dopo aver mangiato il cibo contaminato. Poi possono esserci dolori addominali, diarrea, febbre. I sintomi solitamente scompaiono entro 12 ore ma occorre fare comunque attenzione soprattutto a bambini molto piccoli, anziani e persone con basse difese immunitarie.

Tutti coloro che hanno in casa le bottiglie con i lotti L21111 da un litro e mezzo e L21191 da mezzo litro con scadenza rispettivamente 21/04/2023 e 29/04/2023 devono non bere l’acqua e restituire le bottiglie nei punti vendita di acquisto.