Busta paga, chi fa questo lavoro non avrà i 200€ di bonus

Il bonus da 200 euro per molti lavoratori andrà in busta paga. Per altri invece, sarà necessario fare apposita richiesta

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro (Foto Adobe)

Il bonus da 200 euro è atteso per il mese di luglio. La data dovrebbe essere confermata per i lavoratori dipendenti che riceveranno il beneficio economico direttamente in busta paga. Il datore di lavoro erogherà i 200 euro una tantum facendo le veci del Governo. Al termine dell’anno fiscale, se il bonus è stato acquisito indebitamente, dovrà essere restituito in 4 rate.

Tutti i lavoratori ne hanno diritto, purché il reddito complessivo del singolo non superi i 35.000 euro annui. Nel fare questo conteggio non si devono calcolare i redditi sulla prima casa, il Tfr, gli assegni al nucleo familiare e l’assegno unico ed universale per i figli. Tutte le altre entrate concorrono a determinare il tetto dei 35.000 euro lordi annui.

Molti lavoratori riceveranno il bonus 200 euro nella busta paga, per altri invece sarà necessario fare richiesta del beneficio con modalità simili a quelle che sono entrate in uso con i sostegni da pandemia.

Busta paga, chi sarà costretto a richiedere il bonus da 200 euro

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro (Foto Adobe)

Di conseguenza le modalità di erogazione saranno differenti. La maggior parte dei lavoratori dipendenti non dovrà fare nulla per ottenere il bonus 200 euro, ma per alcuni sarà obbligatorio fare richiesta. Le colf e le cosiddette badanti, ovvero le caregiver che si occupano di assistenza personale agli anziani, non riceveranno i 200 euro dalla famiglia per cui sono impiegate.

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Dovranno fare formale richiesta per il bonus 200 euro tramite il portale dell’Inps, accedendo alla pagina riservata. Per entrare sarà necessario possedere le chiavi digitali Spid, Cie o Cns. L’ente stesso si occuperà di accreditare il bonus agli aventi diritto. Discorso simile per i percettori del reddito di cittadinanza. Anche se non lavoratori avranno diritto ad ottenere il bonus 200 euro. Ma ovviamente non in busta paga.

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L’erogazione del bonus 200 euro non sarà automatica, e saranno esclusi dal beneficio i pensionati ed nuclei familiari dove almeno un lavoratore ha già diritto al bonus. Rimane fermo per colf, assistenti personali agli anziani e percettori del reddito di cittadinanza un reddito personale non superiore ai 35.000 euro annui lordi.