Mascherine, confusione generale: dove serve e dove no

A partire dal 1 maggio sono cambiate le regole relative all’obbligo dell’utilizzo della mascherina

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Mascherine (Foto Pixabay)

Lo scorso 1 maggio sono cambiate le regole da seguire relative alle forme di contrasto alla pandemia. Il virus circola ancora ma il rapporto tra contagiati e ricoveri è decisamente diverso rispetto ai periodi di criticità. Il clima è  favorevole al contrasto al Covid-19 perché si tende ad avere rapporti sociali soprattutto all’aperto e ad aprire porte e finestre negli ambienti chiusi.

L’effetto dei vaccini ha avuto poi il suo ruolo e, ad oggi, la pandemia è gestibile dalle strutture sanitarie. Per questo motivo l’ultima ordinanza firmata dal ministero della salute è indirizzata all’ulteriore alleggerimento delle misure di contenimento. Restano, tuttavia, in vigore ancora delle norme come, ad esempio, quelle legate all’utilizzo delle mascherine.

Mascherine, dove vanno indossate e dove no

Mascherine (Foto Pixabay)

Facendo ordine, a partire dal 1 maggio in riferimento alle mascherine Ffp2, ecco cosa cambia: resta l’obbligo del dispositivo per l’accesso ai mezzi di trasporto. Inoltre, basta la mascherina chirurgica a scuola e per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso, ossia: in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo. Queste norme sono valide fino al 15 giugno.

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Per quanto riguarda gli altri luoghi di lavoro, sia nel pubblico che nel privato è solo raccomandato l’uso della mascherina. Tuttavia, il datore di lavoro potrà avere la facoltà di dare proseguimento alle norme in vigore fino al 30 aprile, nel caso lo ritenga opportuno. L’ordinanza ricorda anche che non hanno l’obbligo di indossare le mascherine le seguenti categorie:

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“i bambini di età inferiore ai sei anni; le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo; i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva”. La mascherina non è più obbligatoria: nei negozi, nei luoghi di lavoro, nelle palestre e nelle discoteche, al bar, al ristorante. I Campania resta in vigore l’obbligo dell’uso delle mascherine in tutti gli ambienti di lavoro.