Pensioni INPS, ecco chi può avere 130€ in più al mese

Presentando l’apposita domanda, alcuni pensionati possono beneficiare di un aumento mensile, purché rispondano ai requisiti. Vediamo chi sono

Pensione 2000 euro
Pensione (Foto Pixabay)

Con la fine dello stato di emergenza, i pensionati sono tornati a riscuotere il trattamento mensile all’inizio di ogni mese e non più con qualche giorno d’anticipo rispetto al mese di competenza. Possiamo quindi dichiarare conclusa, almeno per il mese di maggio, la settimana rovente – rigorosamente in ordine alfabetico – presso gli uffici postali, dando appuntamento per i primi giorni di giugno.

Come abbiamo già visto, i cedolini di questo mese hanno presentato delle novità – positive o poco entusiasmanti, a seconda dei soggetti – importanti: le nuove trattenute fiscali, con l’inizio dell’applicazione delle addizionali regionali e comunali 2021; il conguaglio delle ritenute IRPEF; l’aggiornamento delle aliquote IRPEF e delle detrazioni; infine, i leggeri aumenti prodotti dal tasso pensionistico INPS. Ci sarebbero anche altri tipi di aumenti che non sono automatici, non sono direttamente accreditati dall’Ente, ma vanno prima richiesti.

Pensioni INPS, ecco i requisiti in possesso per ricevere gli aumenti

Pensioni INPS, ecco chi può avere 130€ in più al mese
Pensioni (Foto Adobe)

È comprensibile che di fronte ai contenuti della normativa, non si abbia la netta conoscenza dei più reconditi benefici peculiari di specifici provvedimenti. Il più delle volte è bene chiarire la propria posizione pensionistica e le potenzialità di incremento del proprio importo, soltanto con l’aiuto di un commercialista o di un ufficio CAF. Quando ciò non succede, molti sostegni rimango espressamente inutilizzati.

Sta di fatto che nelle casse dell’INPS restino non movimentati fondi esigibili da oltre il 30% dei pensionati aventi diritto, equivalenti a trattamenti aggiuntivi quali maggiorazioni sociali, somme aggiuntive di pensione richiedibili a determinate condizioni. Un modo per verificare la presenza di questi surplus nei rati mensili, è quello di scaricare il cedolino dal sito dell’INPS per poter visionare le cifre della pensione lorda corrisposta, incluse le voci attive e passive delle prestazioni.

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Possedendo redditi tutt’altro che elevati, e ovviamente avendo superato i 60 anni di età, L’Istituto previdenziale eroga la cosiddetta maggiorazione sociale, un emolumento a beneficio dei titolari di pensione a carico dell’AGO e delle sue forme affini. Si tratta di somme aggiuntive che non formano il reddito imponibile ai fini fiscali; si ottengono presentando domanda all’INPS, sulla quale occorre precisare i redditi previsionali sull’anno in corso. Richiedendole durante il mese corrente, il reddito presunto è quello alla data 31 dicembre 2022.

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Pertanto le maggiorazioni sono: 25,83 euro in più al mese per pensionati over 60 e fino a 65 anni di età non compiuti; 82,64 euro al mese in più per pensionati con età compresa tra i 65 e i 70 anni non compiuti; 136,44 euro al mese in più per i pensionati con almeno 70 anni che non rientrano nel campo di applicazione della quattordicesima; 124,44 euro al mese in più per i pensionati che percepiscono la quattordicesima.