Versamento bancomat, questa cifra fa scattare controlli

Con il cambio di alcune regole per quest’anno e l’anno prossimo, il versamento di denaro eventuale fatto attraverso il bancomat o alloo sportello di una banca può diventare attività sottoposta a controlli da parte di Agenzia delle Entrate

controllo fisco bancomat
Versamenti al bancomat e Fisco, quando scatta il controllo (foto Adobe)

Può capitare, perché magari si riceve un regalo economico, di fare un versamento sul proprio conto utilizzando magari lo sportello automatico del bancomat provvisto della bocchetta per ricevere il denaro. Ma, se siete diventati degli abituè del versamento rischiate i controlli da parte del Fisco.

Si tratta di una possibilità legata alle nuove regole che sono entrata in vigore quest’anno, e che diventeranno più stringenti l’anno prossimo, e il cui scopo principale è quello di contrastare l’evasione fiscale e i pagamenti in nero andando quindi a scoraggiare l’utilizzo del denaro contante che è un metodo di pagamento non tracciabile e che può quindi facilmente eludere le tasse.

Versamento bancomat, questa cifra non va superata

bancomat fisco
Versamenti al bancomat e Fisco, quando scatta il controllo (foto Adobe)

La questione riguardo il versamento di soldi contanti attraverso il bancomat, oppure l’operazione esattamente inversa e quindi il prelievo di contanti attraverso il bancomat, si è riaffacciata con prepotenza all’inizio di quest’anno. Per effetto delle nuove leggi, poi modificate attraverso il Decreto Milleproroghe, infatti, avremmo dovuto da subito avere limite di 999,99 euro per i pagamenti in contanti. Un limite che è stato riportato a 1999,99 euro con un emendamento. Ma, anche se è stata allargata la forbice per i pagamenti in contanti, questo non significa che non potrebbero comunque scattare i controlli.

Leggi anche: Libretti Poste, si può prelevare presso un bancomat?

Se infatti vi trovate a versare del denaro sul vostro conto in maniera frequente o comunque rasentando sempre il limite imposto per l’utilizzo dei contanti, potrebbe essere il vostro stesso istituto bancario a segnalare questa attività come sospetta ad Agenzia delle Entrate. Vi troverete così a dover spiegare al Fisco da dove sono arrivati i soldi che avete depositato sul vostro conto.

Leggi anche: Conto corrente, attenzione se hai questa cifra sul conto

Una situazione spiacevole soprattutto se siete in buona fede e non avete nulla da nascondere. Per quello che riguarda l’abbassamento della soglia, cui accennavamo prima, sappiate che a partire dal primo gennaio 2023 questa sarà ripristinata a 999,99 euro per disincentivare ulteriormente i pagamenti in contanti a favore di quelli tracciabili elettronici.