Poste, stanno per chiudere questi libretti: attenzione

I libretti postali in alcune circostanze vengono chiusi da Poste italiane, previo avviso. Come fare per evitare questa circostanza

libretti postali
Libretti postali (Foto Adobe)

I Libretti postali sono tra i servizi finanziari più utilizzati dagli italiani. Innanzitutto perché si possono sottoscrivere sia per sé che per una terza persona. Sono prodotti suggeriti da Poste Italiane stesse come investimento per il futuro di un minore, che al compimento della maggiore età potrà gestire il denaro autonomamente.

Sono un prodotto garantito dallo Stato, quindi poco sensibile alla fluttuazione del mercato finanziario. Possono durare decenni in cui si accumulano tassi di interesse e sono pressoché gratuiti. Le uniche tassazioni applicate sono sugli interessi, non sul deposito di base. Per questo i libretti postali sono considerati una forma di investimento molto conveniente.

Tuttavia, in alcune circostanze, il denaro depositato può essere spostato in un fondo gestito da Consap istituito ai sensi dell’art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005 e disciplinato dal Regolamento di cui al D.P.R. 22 giugno 2007 n. 116.

Poste, i libretti postali dormienti: cosa sono

libretto postale
Libretti postali (foto Adobe)

Dopo 10 anni dall’apertura di un libretto postale, se il titolare o l’intestatario non fa alcun movimento, il libretto viene rubricato come dormiente. Ai sensi dell’articolo di legge sopracitato, il deposito di un libretto dormiente può essere spostato nel Fondo Consap, ed il libretto viene chiuso.

Ma questa eventualità non si verifica a sorpresa. Poste Italiane invia per tempo un avviso al titolare per segnalare che il proprio libretto postale sta per essere inserito nell’elenco dei libretti dormienti. Cosa fare? In realtà l’operazione è molto semplice. Basta un qualunque movimento, come ad esempio il controllo del saldo online o presso gli uffici postali per evitare che il libretto venga chiuso.

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I libretti postali che possono passare nell’elenco dei dormienti sono solo quelli con saldo superiore ai 100 euro. In alternativa, il titolare del Libretto presenti nell’ultimo elenco pubblicato può recarsi, entro la data del 21 giugno 2022 presso qualsiasi ufficio postale per dare disposizioni e consentire il censimento anagrafico del proprio Libretto.

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Oppure può rispondere alla comunicazione inviata da Poste Italiane all’indirizzo segnalato nel documento. Con tutte queste semplici operazioni un cliente in possesso di un libretto postale non movimentato da 10 anni può evitare che esso venga chiuso e che si perda il deposito contenuto.